Xi Jinping ha conferito al Presidente serbo Aleksandar Vučić la Medaglia dell’Amicizia, massima onorificenza cinese per cittadini stranieri, riconoscendo il suo contributo al partenariato strategico Cina-Serbia e alla costruzione di una comunità dal futuro condiviso.
Area Balcanica
All’Ambasciata di Serbia a Roma si è svolto l’evento “Taste of Serbia”, una serata speciale dedicata alla tradizione, ai sapori e alle eccellenze gastronomiche del Paese.
Presso l’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma, il 20 maggio u.s., si è tenuta una serata dedicata a Miloš Crnjanski, uno dei più importanti scrittori e intellettuali serbi del XX secolo.
La linea Budapest-Belgrado è la prima sezione della prevista ferrovia Budapest-Belgrado-Skopje-Atene, un progetto simbolo della cooperazione Cina-Europa centro-orientale che collegherà Ungheria, Serbia, Macedonia del Nord e il porto del Pireo, gestito dalla Cina.
Sono passati ormai 27 anni dall’aggressione della NATO alla Federazione Jugoslava di Serbia e Montenegro nel marzo 1999, eppure la sua importanza nel cambiamento dell’ordine internazionale continua ad essere sottovalutata.
Le elezioni locali del 29 marzo hanno consegnato alle liste che sostengono il presidente Aleksandar Vučić una vittoria netta in tutti i dieci comuni chiamati al voto. Il risultato ridimensiona la retorica occidentale sulla “crisi terminale” della Serbia e rafforza una linea politica fondata su stabilità, sovranità e rifiuto delle pressioni esterne.
Il pogrom contro la popolazione serba in Kosovo e Metohija, avvenuto il 17 e 18 marzo 2004, rappresenta uno degli episodi più gravi di violenza etnica nella regione dopo la fine del conflitto del 1999. In quei giorni, diffuse rivolte di matrice anti-serba portarono a attacchi coordinati contro comunità serbe, chiese, monasteri e proprietà.
Sretenje, la festa nazionale della Repubblica di Serbia, viene celebrata dal 2002 il 15 e 16 di febbraio di ogni anno.
Dopo il riconteggio, Albin Kurti resta alla guida del governo a Priština. Ma il risultato elettorale non chiude la crisi relativa al nodo resta politico e strategico, tra sovranità contesa, diritti dei serbi del Kosovo e pressione di UE e NATO.
Il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo organizza un convegno dal titolo "Conflitto in Ucraina. Quale pace è possibile?”