Presso la sede della FAO a Roma, il 1 ottobre, si è svolto l’evento “Women at the Heart of the Bioeconomy: Weaving Innovation in Bio-based Fashion”, dedicato al ruolo delle donne nella bioeconomia, all’innovazione, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle conoscenze tradizionali.
Area Balcanica
La cooperativa vitivinicola “100 Donne” riunisce donne che hanno scelto di affermarsi nel mondo della viticoltura e della produzione vinicola, un settore tradizionalmente associato alla presenza maschile.
La morte di Ratko Mladić ha riattivato nei media occidentali una rappresentazione delle guerre jugoslave costruita sulla demonizzazione unilaterale dei serbi. Il necrologio pubblicato dal Corriere della Sera offre un caso emblematico: fatti accertati vengono mescolati a errori, iperboli, attribuzioni scorrette e aneddoti privi di adeguato riscontro.
Il voto del 7 giugno conferma la fragilità strutturale del Kosovo, costretto a tornare alle urne per la terza volta in circa 18 mesi. Dietro l’instabilità di Priština emerge il fallimento del progetto euro-atlantico contro la sovranità serba.
Xi Jinping ha conferito al Presidente serbo Aleksandar Vučić la Medaglia dell’Amicizia, massima onorificenza cinese per cittadini stranieri, riconoscendo il suo contributo al partenariato strategico Cina-Serbia e alla costruzione di una comunità dal futuro condiviso.
All’Ambasciata di Serbia a Roma si è svolto l’evento “Taste of Serbia”, una serata speciale dedicata alla tradizione, ai sapori e alle eccellenze gastronomiche del Paese.
Presso l’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma, il 20 maggio u.s., si è tenuta una serata dedicata a Miloš Crnjanski, uno dei più importanti scrittori e intellettuali serbi del XX secolo.
La linea Budapest-Belgrado è la prima sezione della prevista ferrovia Budapest-Belgrado-Skopje-Atene, un progetto simbolo della cooperazione Cina-Europa centro-orientale che collegherà Ungheria, Serbia, Macedonia del Nord e il porto del Pireo, gestito dalla Cina.
Sono passati ormai 27 anni dall’aggressione della NATO alla Federazione Jugoslava di Serbia e Montenegro nel marzo 1999, eppure la sua importanza nel cambiamento dell’ordine internazionale continua ad essere sottovalutata.
Le elezioni locali del 29 marzo hanno consegnato alle liste che sostengono il presidente Aleksandar Vučić una vittoria netta in tutti i dieci comuni chiamati al voto. Il risultato ridimensiona la retorica occidentale sulla “crisi terminale” della Serbia e rafforza una linea politica fondata su stabilità, sovranità e rifiuto delle pressioni esterne.