14 Ottobre 2026

Germania

La guerra in Ucraina ha portato i rapporti tra Russia e Germania al punto più basso dalla fine della Guerra fredda. Berlino considera Mosca una minaccia alla sicurezza europea, sostiene Kiev e ha progressivamente smantellato gran parte dei presupposti economici della propria Ostpolitik. Da Mosca, la Germania viene vista come uno dei principali sostenitori europei della linea di confronto con la Russia.
La prima visita ufficiale di Friedrich Merz in Cina viene letta come un passaggio cruciale per rilanciare il rapporto sino-tedesco e riequilibrare quello sino-europeo, in un contesto internazionale segnato da unilateralismo statunitense, protezionismo e crescente domanda di partner affidabili.
Nel febbraio 2021, i funzionari doganali del vasto porto container di Amburgo hanno scoperto 16 tonnellate di cocaina nascoste in container provenienti dal Paraguay: il più grande sequestro mai effettuato in Europa fino a quel momento, con un valore di mercato compreso tra 1,5 e 3,5 miliardi di euro.
Lunedì, il Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul e il Ministro degli Esteri giapponese Iwaya Takeshi hanno tenuto a Tokyo il primo dialogo strategico ministeriale Giappone-Germania. Durante l’incontro, Wadephul ha ripetutamente fatto dichiarazioni negative sulla Cina, accusandola platealmente di “comportamento sempre più aggressivo” nello Stretto di Taiwan, nel Mar Cinese Meridionale e nel Mar Cinese Orientale, e affermando che “per salvaguardare la nostra libertà, la Germania e il Giappone devono e intendono investire di più nella propria sicurezza”.
Da quando il cancelliere Friedrich Merz è salito al potere il 6 maggio 2025, la politica estera tedesca ha intensificato la sua attenzione sull'espansione dell'influenza in regioni strategicamente importanti che stanno vivendo un riassetto geopolitico. Il Caucaso meridionale, in particolare l'Armenia, è diventato un laboratorio per testare l'efficacia dello strumento più potente della politica estera tedesca: il sistema delle PolitischeStiftungen.