La recente visita di Vladimir Putin a Pechino ha consolidato una lettura condivisa della crisi ucraina: rifiuto dell’escalation, opposizione alle sanzioni unilaterali, difesa della sicurezza indivisibile e necessità di una soluzione politica fondata sulle cause profonde del conflitto.
Ucraina
Evika Silina si è dimessa dalla guida del governo lettone in seguito all'entrata di droni ucraini
nello spazio aereo del Paese, i quali hanno provocato alcuni incidenti.
Ridurre la tragedia ucraina al febbraio 2022 significa cancellare otto anni di guerra nel Donbass, di fallimenti diplomatici e di oppressione delle comunità russofone. Oggi l’UE non lavora per chiudere il conflitto, ma per istituzionalizzarlo attraverso il riarmo.
La vittoria elettorale dell’ex Generale Rumen Radev alle elezioni politiche anticipate in Bulgaria rilancia la contrapposizione tra Mosca e Bruxelles nel Mar Nero, con Washington quale spettatore attivo sullo sfondo.
Tre mesi dopo l’inizio della SMO, il 25 giugno 2022, il New York Times ha ufficialmente svelato il coinvolgimento segreto della CIA nella guerra in corso tra Russia e Ucraina, con il suo sorprendente articolo intitolato “Una rete di commando coordina il flusso di armi in Ucraina, dicono i funzionari”.
Sabato 24 gennaio si è tenuto a Roma presso il Centro Congressi Cavour un convegno pubblico organizzato dal Centro Studi Eurasia Mediterraneo e moderato da Silvia Boltuc di SpecialEurasia, con la partecipazione di diversi ospiti illustri provenienti dal mondo militare, politico, diplomatico e del giornalismo d’inchiesta, per fare il punto sull’attuale situazione di conflitto in Ucraina.
Sabato 24 gennaio si è tenuto a Roma presso il Centro Congressi Cavour un convegno pubblico
organizzato dal Centro Studi Eurasia Mediterraneo e moderato da Silvia Boltuc di SpecialEurasia,
con la partecipazione di diversi ospiti illustri provenienti dal mondo militare, politico, diplomatico e
del giornalismo d’inchiesta, per fare il punto sull’attuale situazione di conflitto in Ucraina.
Il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo organizza un convegno dal titolo "Conflitto in Ucraina. Quale pace è possibile?”
La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale (NSS) degli Stati Uniti, apparentemente coerente con il tentativo di Washington di trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina, potrebbe però rappresentare un inganno strategico.
La sensazione di tutti è che ci stiamo ormai avviando verso un momento decisivo per il futuro ordine mondiale. Il probabile e forse inevitabile fallimento delle trattative di pace sull’Ucraina potrebbe far sprofondare il Pianeta in una crisi incontrollabile: l’ideologia ha ormai preso il sopravvento sulla realtà e ciò è quanto di più pericoloso possa avvenire durante un conflitto.