16 Giugno 2026

india

Durante la visita del presidente russo Vladimir Putin a Nuova Delhi nel dicembre 2025, la Russia ha formalizzato l’accesso militare indiano ai porti navali dell’Artico, l’addestramento nelle operazioni polari e il supporto logistico nell’ambito di un accordo quinquennale (con possibilità di rinnovo), approfondendo la cooperazione militare tra Russia e India nell’Artico.
Nei giorni scorsi il Financial Times ha tolto la maschera alle illusioni europee. In un lungo e documentato articolo, il giornale britannico ha sottolineato tutte le criticità emerse dopo anni di guerra, non solo commerciale, condotta dalla UE a Russia e Cina in obbedienza agli Stati Uniti. La Germania, tradizionale locomotiva d’Europa, sta crollando: la produzione industriale è in calo consecutivamente da diversi mesi, i disoccupati aumentano a decine di migliaia, le acciaierie chiudono, le fabbriche automobilistiche si riducono, i leader aziendali sono apertamente furiosi contro il Governo Merz e la sua politica bellicista.
output
Il testo mostra come l’Hindutva, nato nel contesto coloniale, abbia progressivamente plasmato l’identità collettiva indiana alla luce delle teorie sulla formazione delle identità nazionali e individuali. Integrando in modo dinamico elementi di cultura di massa, principi dell’economia neoliberista e riferimenti religiosi, ha costruito un racconto unitario e patriottico della nazione. Questa narrazione, pur presentandosi come inclusiva, si fonda su un modello d’identità flessibile che può abbracciare le diversità linguistiche e religiose delle minoranze solo a condizione che queste si conformino ai valori dominanti. In tale processo il potere assume un ruolo cruciale, stabilendo le pratiche linguistiche e culturali ritenute legittime e delineando così meccanismi di inclusione—o, al contrario, di esclusione e marginalizzazione—di chi si sottrae alla norma identitaria maggioritaria.