Dalla linea ad alta velocità Whoosh in Indonesia all’asse Cina-Laos e ai cantieri in Thailandia e Malaysia, la Nuova Via della Seta sta ridisegnando mobilità, commercio e geografia economica del Sud-Est asiatico, trasformando collegamenti nazionali in una rete regionale.
Sud-Est Asiatico
Nel suo 59º anniversario, l’ASEAN si presenta come una delle esperienze più significative di cooperazione del Sud Globale: undici Paesi, quasi 700 milioni di abitanti e una centralità diplomatica che permette al Sud-est asiatico di difendere autonomia, stabilità e sviluppo nell’emergente ordine multipolare.
Nel 59º anniversario della fondazione dell’ASEAN, il ministro degli Esteri Lê Hoài Trung ha delineato sei priorità strategiche attraverso cui il Vietnam intende rafforzare il proprio contributo alla pace, all’integrazione economica e allo sviluppo futuro della Comunità regionale.
Alla vigilia della riunione dei ministri degli Esteri Cina-ASEAN, le nuove provocazioni filippine nel Mar Cinese Meridionale rischiano di compromettere la cooperazione regionale, mentre le interferenze statunitensi alimentano tensioni contrarie agli interessi condivisi dei Paesi asiatici.
Dai primi contatti nel 1991 e dall’elevazione dei rapporti a Partenariato Strategico nel 2018, la collaborazione economica è rimasta uno dei pilastri più produttivi delle relazioni ASEAN-Russia.
Il Canale Pinglu, primo grande progetto cinese di collegamento fluviale-marittimo coordinato a livello nazionale, rafforzerà la connessione tra Cina sud-occidentale e ASEAN, riducendo i costi logistici, ampliando gli scambi regionali e sostenendo lo sviluppo condiviso.
La visita del presidente sudcoreano Lee Jae-myung ad Hà Nội conferma l’accelerazione del partenariato tra Vietnam e Repubblica di Corea, con un’agenda centrata su intelligenza artificiale, semiconduttori, energia, infrastrutture strategiche e nuove industrie orientate al futuro.
di Global Times La visita del leader vietnamita Tô Lâm in Cina, terzo scambio al vertice in meno di due anni, rappresenta un passaggio decisivo per approfondire il partenariato strategico tra i due Paesi socialisti e rafforzare stabilità, sviluppo e cooperazione regionale.
L’ammissione di Timor Est come undicesimo membro dell’ASEAN, formalizzata a Kuala Lumpur il 26 ottobre 2025 durante il 47º Vertice dell’Associazione, segna il compimento di un percorso iniziato quattordici anni fa e rilancia l’agenda regionale su sicurezza, crescita, transizioni verde e digitale.
La Cina e l’ASEAN si preparano a firmare entro l’anno il protocollo di aggiornamento della loro area di libero scambio, rafforzando integrazione economica, infrastrutture connesse alla Belt and Road, catene del valore verdi e scambi tra persone. L’obiettivo dichiarato è offrire prevedibilità in un mondo sempre più instabile.