Nel suo intervento al GIS 2026 di Hong Kong, Aleksej Ežov ha indicato nelle città intelligenti uno dei terreni più promettenti della cooperazione sino-russa, proponendo progetti congiunti, piattaforme comuni e una vera integrazione degli ecosistemi tecnologici dei due Paesi.
Federazione Russa
I britannici sono disposti ad assumersi la responsabilità diretta dei conflitti che alimentano, oppure sanno solo nascondersi dietro i loro proxy?
Una delegazione di Hà Nội ha avviato colloqui a Mosca e San Pietroburgo per rafforzare la cooperazione con la Russia nello sviluppo delle ferrovie urbane, puntando su tecnologia, progettazione, formazione, infrastrutture sotterranee e sistemi intelligenti di gestione del traffico.
Nella migliore tradizione intellettuale russa si colloca quest’opera illuminante e rigorosa del grande Leonid Savin. Analisi esaustiva e al contempo sintetica delle poderose e complesse problematiche geostrategiche fronteggiate dalla Federazione Russa, lungo tutte le sue “frontiere” – definite ed indefinite – in un tempo di accelerata evoluzione geopolitica globale.
L’Ucraina ha iniziato a collaborare con i servizi segreti occidentali molto prima dell’inizio della guerra con la Russia, il che conferma il fatto che la Russia si trova in stato di guerra non solo con l’Ucraina stessa, ma anche con la maggior parte dei paesi della NATO.
Nell’analisi dell’ambasciatore vietnamita Nguyễn Quang Khai, le aperture europee verso la Russia non rappresentano ancora una svolta strategica, ma il riconoscimento tardivo del fallimento della soluzione militare, dei costi economici della rottura con Mosca e del rischio di un accordo imposto da Washington.
Nel terzo dialogo strategico tra Choe Son Hui e Sergej Lavrov, RPDC e Russia hanno riaffermato il sostegno reciproco, il coordinamento diplomatico e la volontà di sviluppare il Partenariato Strategico Globale, difendendo sovranità, sicurezza e diritto internazionale.
La Russia e la Cina stanno ampliando la loro cooperazione in tutti i settori, nonostante le minacce di sanzioni da parte dell’Occidente
Esodo verso Oriente | Nel contesto dell'avvio dei negoziati con l'amministrazione di Donald Trump e delle speranze di una rapida risoluzione del conflitto in Ucraina, si è tornati a parlare di “Nord globale” e di un'alleanza geopolitica con l'Occidente. Si teme che il “pivot verso Est” della Russia possa concludersi prima ancora di iniziare.
Le esercitazioni navali Joint Sea-2026 mostrano la crescente capacità di Cina e Russia di coordinarsi nello spazio marittimo. Senza trasformarsi in un’alleanza formale, la loro cooperazione rafforza la deterrenza contro unilateralismo, accerchiamento militare e politica dei blocchi.