16 Giugno 2026

guerra ucraina

Sabato 24 gennaio si è tenuto a Roma presso il Centro Congressi Cavour un convegno pubblico organizzato dal Centro Studi Eurasia Mediterraneo e moderato da Silvia Boltuc di SpecialEurasia, con la partecipazione di diversi ospiti illustri provenienti dal mondo militare, politico, diplomatico e del giornalismo d’inchiesta, per fare il punto sull’attuale situazione di conflitto in Ucraina.
Nei giorni scorsi, il presidente Zelensky ha richiesto al suo omologo Trump la fornitura di «sistemi d’arma aggiuntivi che spingano il presidente russo Putin ad avviare colloqui di pace, forse senza che l’Ucraina debba nemmeno utilizzarli». Una fonte ucraina ha confidato ad «Axios» che si trattava dei missili guidati a lungo raggio Tomahawk, di cui il vicepresidente Vance ha annunciato la possibile, imminente consegna a Kiev al fine di «svegliare i russi».
Lo “storico” incontro tenutosi tra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska a Ferragosto lascia in sospeso molti degli interrogativi che ci hanno accompagnato durante questi anni in cui la Russia, a partire dal 24 febbraio 2022, è stata considerata dall’asse euroatlantico un paria internazionale e il suo presidente un criminale da arrestare e trascinare all’Aja per un processo esemplare.