A pochi giorni dal ballottaggio presidenziale, la campagna di Lula denuncia interferenze straniere e un trattamento discriminatorio sulle piattaforme di Meta. Il TSE interviene imponendo parità tra i candidati, mentre emergono migliaia di annunci politici finanziati dall’estero.
Brasile
La recente telefonata tra Lula e Xi Jinping conferma l’accelerazione del partenariato sino-brasiliano. Di fronte alla coercizione tariffaria e alle ingerenze di Washington, Brasilia diversifica i propri rapporti e rafforza, attraverso i BRICS, una strategia autonoma e multipolare.
Il governo brasiliano denuncia come arbitrarie e ingiustificate le nuove tariffe del 12,5% imposte da Washington, respinge le accuse sul lavoro forzato e annuncia il ricorso alla Legge sulla reciprocità e al meccanismo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
Durante l’incontro con Donald Trump, Lula ha ribadito che le terre rare brasiliane restano aperte agli investimenti di tutti i Paesi, inclusa la Cina, difendendo l’autonomia strategica del Brasile contro le pressioni statunitensi sulle catene di approvvigionamento critiche.
Negli ultimi anni molte aziende cinesi hanno deciso di aprire degli stabilimenti nella nazione più grande dell'America Latina. Il Brasile è ormai emerso come la terza destinazione mondiale per gli investimenti della Cina.
Secondo il Presidente Xi Jinping, Cina e Brasile devono fare da esempio di unità e autosufficienza nel Sud globale, rafforzando coordinamento e strategie condivise per affrontare le sfide globali, promuovere il multilateralismo e costruire un mondo più giusto e un pianeta sostenibile.
Di fronte alle minacce di Donald Trump di innalzare le tariffe sulle loro esportazioni, India e Brasile hanno risposto con fermezza, denunciando l’arbitrarietà delle misure statunitensi e adottando strategie per tutelare i propri interessi economici e la sicurezza energetica nazionale.
Un’ampia serie di memorandum rafforza il dialogo strategico nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’energia verde e della salute, sancendo una nuova fase di collaborazione bilaterale e sottolineando la complementarità delle due economie emergenti.
In occasione della sua sesta visita in Cina, il Presidente brasiliano Lula da Silva ha rafforzato l’alleanza strategica con Pechino, evidenziando il ruolo di Cina e Brasile nel promuovere un ordine mondiale multipolare, difendere il multilateralismo e liberarsi delle logiche protezionistiche.
Il Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha concluso una visita ufficiale in Vietnam, rafforzando la cooperazione bilaterale a 35 anni dall’istituzione del partenariato strategico. Nuovi accordi economici, apertura commerciale e dialogo politico consolidano l’avvicinamento di Hà Nội ai BRICS e i rapporti ASEAN-Mercosur.