Le opposte scelte di Kiribati e Palau sulla questione di Taiwan mostrano i vantaggi dell’adesione al principio di una sola Cina e i costi della «diplomazia degli assegni», destinata a restringere le opportunità di sviluppo dei Paesi insulari.
Oceania
Le elezioni del 12 agosto hanno consegnato al Partito delle Isole Cook di Mark Brown la maggioranza assoluta. Il risultato assume un significato particolare dopo le tensioni con la Nuova Zelanda, l’avvicinamento alla Cina e il dibattito sulle immense risorse minerarie marine dell’arcipelago.
Le visite di Stato di Tô Lâm in Australia e Nuova Zelanda hanno consolidato due Partenariati Strategici Globali complementari, ponendo le basi per una cooperazione più avanzata in tecnologia, innovazione, formazione, agricoltura sostenibile e integrazione economica nella nuova fase di sviluppo del Vietnam.
Le elezioni locali hanno rafforzato i lealisti nel Sud senza cancellare la forza degli indipendentisti kanak. Il nuovo Congresso nasce da una triplice divisione politica, territoriale e comunitaria, mentre il fallimento dell’accordo di Bougival impone di riaprire il negoziato sul futuro dell’arcipelago.
Le elezioni generali del 2 maggio hanno confermato Dalton Tagelagi alla guida di Niue, piccolo Stato del Pacifico in libera associazione con la Nuova Zelanda, oggi sempre più attivo nel delicato equilibrio diplomatico tra Wellington, Pechino e le nuove dinamiche regionali.
Mercoledì, Cina e Australia hanno tenuto a Pechino l’ottavo dialogo diplomatico e strategico Cina-Australia. Un esperto cinese afferma che questo sviluppo indica che i due partner strategici globali stanno compiendo un ulteriore passo per mantenere lo slancio delle interazioni ad alto livello e promuovere uno sviluppo stabile delle relazioni bilaterali in un mondo attraversato da turbolenze e incertezze.
Tokelau ha votato il 5 febbraio per rinnovare i 20 seggi del General Fono, in un’elezione rinviata dal maltempo che aveva bloccato il trasporto delle schede via mare. Dietro la cronaca del voto emerge un caso politico raro, caratterizzato da un autogoverno di fatto, ma nell’ambito di uno status coloniale formale sotto la Nuova Zelanda.
Il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo organizza un convegno dal titolo "Conflitto in Ucraina. Quale pace è possibile?”
Nella nuova Strategia di Sicurezza Nazionale USA, l’area dell’Indo-Pacifico viene definita come un insieme di mercati da conquistare e rotte commerciali da difendere.
In seguito alle elezioni generali del 20 novembre, la scelta del nuovo Primo Ministro è ricaduta su Fatafehi Fakafānua, la cui nomina riapre il confronto sul peso della monarchia e sulle priorità esterne, a partire dai legami con Pechino.