15 Giugno 2026

NATO

La sensazione di tutti è che ci stiamo ormai avviando verso un momento decisivo per il futuro ordine mondiale. Il probabile e forse inevitabile fallimento delle trattative di pace sull’Ucraina potrebbe far sprofondare il Pianeta in una crisi incontrollabile: l’ideologia ha ormai preso il sopravvento sulla realtà e ciò è quanto di più pericoloso possa avvenire durante un conflitto.
Nei giorni scorsi, il presidente Zelensky ha richiesto al suo omologo Trump la fornitura di «sistemi d’arma aggiuntivi che spingano il presidente russo Putin ad avviare colloqui di pace, forse senza che l’Ucraina debba nemmeno utilizzarli». Una fonte ucraina ha confidato ad «Axios» che si trattava dei missili guidati a lungo raggio Tomahawk, di cui il vicepresidente Vance ha annunciato la possibile, imminente consegna a Kiev al fine di «svegliare i russi».
Recenti fatti di cronaca e inchieste giudiziarie hanno evidenziato l'alto livello di compenetrazione di aziende collegate ai servizi di intelligence israeliani e statunitensi nei settori delle telecomunicazioni, della cyber security in Italia, in una zona grigia che abbraccia aziende private e settori della pubblica amministrazione. Il nostro Paese risulta al centro di una profonda operazione di infiltrazione e militarizzazione del settore informatico e delle telecomunicazioni, che rende gli ambienti industriali privati e pubblici sempre più controllati dall'intelligence straniera di Paesi stranieri "alleati" . In questa fondamentale puntata, Stefano Vernole ricostruirà almeno la parte emersa di questo iceberg, e le potenziali conseguenze economiche, politiche e di sovranità informatica di questa inquietante rete spionistica...