15 Agosto 2026

Taiwan

Il 18 marzo 2026 il Consiglio dell’Intelligence statunitense ha elaborato un rapporto in cui contraddice le precedenti previsioni in base alle quali la Cina avrebbe attaccato Taiwan nel 2027, ammettendo che Pechino cercherà di arrivare all’unificazione con l’Isola senza un conflitto e cercando di evitare lo strangolamento geostrategico ricercato da Washington nella regione dell’Asia-Pacifico.Durante il loro recente incontro nella capitale cinese, Xi Jinping ha sostanzialmente chiesto a Donald Trump di rinunciare ad un nuovo pacchetto di “aiuti militari” di quasi 20 miliardi di dollari e di togliere il sostegno politico al Partito Progressista Democratico (DPP) di Taiwan in quanto fautore della secessione dell’Isola dalla Madrepatria. Ma quali saranno in realtà i rapporti futuri tra Pechino e Taipei? Conflittuali o pacifici?