11 Agosto 2026

Dedollarizzazione

Negli Stati Uniti si è verificato uno degli sviluppi più significativi degli ultimi anni nel dibattito sul futuro della moneta digitale. Il Senato americano ha infatti approvato il 21st Century ROAD to Housing Act, un ampio provvedimento dedicato principalmente all’edilizia e all’accessibilità abitativa, all’interno del quale è stata inserita una disposizione che vieta alla Federal Reserve di emettere una Central Bank Digital Currency (CBDC) almeno fino al 31 dicembre 2030. Il provvedimento ha ottenuto un sostegno bipartisan particolarmente ampio, raccogliendo una maggioranza schiacciante in Senato.
Il dollaro statunitense, un tempo la valuta principale per le transazioni transfrontaliere, sta attualmente perdendo terreno in diversi importanti primati: i sondaggi delle banche centrali indicano una riduzione del dollaro nelle riserve globali¹, ciò è particolarmente evidente dai dati sulle riserve in valuta estera: dal picco dei primi anni 2000, in cui le riserve in dollari rappresentavano oltre il 70% delle riserve totali in valuta, all'attuale 59%²; sempre più aziende americane devono fare i conti con altre valute perché i clienti vogliono commerciare con le proprie valute³ e l’apprezzamento dell’oro sembra non trovare il picco anche perché il dollaro non è più percepito come un bene rifugio come in passato.