Nel preambolo della nuova Legge sulla promozione dell’unità etnica e del progresso, approvata a marzo dall’Assemblea nazionale del Popolo ed entrata in vigore il 1° luglio 2026, si legge che l’obiettivo è quello di “Forgiare un forte senso di comunità, promuovere la costruzione di una comunità per la nazione cinese e il ringiovanimento nazionale”.
Interventi
Secondo Giulio Chinappi, il fallimento del memorandum di Islamabad non segna l’esaurimento della diplomazia, ma il prevalere della coercizione statunitense-israeliana. Gli attacchi a porti, reti energetiche e servizi essenziali mirerebbero a trasformare la sofferenza della popolazione civile in pressione politica contro Teheran.
La Russia e la Cina stanno ampliando la loro cooperazione in tutti i settori, nonostante le minacce di sanzioni da parte dell’Occidente
Le immagini del funerale solenne sono impressionanti, i numeri dell’affluenza sconvolgenti, l’alto numero di delegazioni ufficiali straniere (compresa Arabia Saudita) fanno pensare… ed è anche significativa, ma non stupisce, l’assenza delle rappresentanze di Paesi sostenitori di atlantismo + sionismo.
All’inizio del vertice NATO, abbiamo discusso con il politologo italiano Fanetti non solo delle relazioni tra l’Europa e gli Stati Uniti, ma anche di questioni urgenti che spaziavano dall’alleanza TRÇİ e dagli sforzi di Bruxelles per includere la Turchia nelle sue nuove iniziative di sicurezza, all’indebolimento della deterrenza di Washington, alla guerra in Ucraina e all’Iran.
Secondo il recente rapporto del tedesco Kiel Institute, il Fondo sovrano russo ha asset liquidi pari all’1,8% del PIL rispetto al 6,5% del 2022, mentre i prestiti in sofferenza delle imprese indebitate arrivano all’11%; ciò renderebbe l’economia russa fortemente dipendente dalla Cina: 35% del commercio complessivo di Mosca, che riceverebbe da Pechino il 60% dei propri materiali critici.
Istituto d’Europa, Accademia Russa delle Scienze (RAS) - Seminario sociale A.A. Krasikov - Centro di Studi Geostrategici (Belgrado, Serbia) | Seminario scientifico sul tema: “L’ascesa di nuovi movimenti politici in Europa: trasformazione dello spettro politico e crisi del modello liberale?” - 18 giugno 2026
Lo scorso 26 maggio si è tenuta a Bratislava un’importante conferenza internazionale dal titolo “Energy Sovereignty of New Europe”, organizzata dal Club di Vienna (PANAP-Centro Paneuropeo per l’Analisi e le Previsioni Politico-Economiche) sotto la guida del Presidente Ashot Grigorian, alla quale hanno partecipato diversi relatori provenienti da tutto il Vecchio Continente tra cui parlamentari slovacchi ed europei, insieme ad analisti energetici e geopolitici.
Al di là del battage mediatico, che cosa ha ottenuto realmente Donald Trump nel suo viaggio in Cina? Ne parliamo con Stefano Vernole, vice Presidente del CeSEM, introduce Fabio De Maio di Logos e Civiltà.