12 Ottobre 2026

Mese: Ottobre 2026

Tesseramento O.I.C. 2027 | Osservatorio Italia-Cina · CESEM Osservatorio Italia-Cina · spin-off del CESEM Tesseramento 2027 Tesseramento O.I.C. 2027 Entra nella rete che costruisce le relazioni tra Italia e Cina. L’Osservatorio Italia-Cina (O.I.C.) e uno spin-off del CESEM – Centro Studi Eurasia e Mediterraneo. Le adesioni associative e il tesseramento sono gestiti dal CESEM, ente centrale di riferimento. Compila il modulo qui sotto per associarti o rinnovare la tua tessera per l’anno 2027. Vai al modulo di tesseramento → Scopri l’Osservatorio Perche associarsi Conoscenza. Dialogo. Opportunita. ★ Rete qualificata Accesso a una community di istituzioni, universita, imprese e professionisti impegnati sull’asse Italia-Cina. ✎ Formazione & cultura Eventi, approfondimenti, percorsi formativi e iniziative culturali durante tutto l’anno. ⚑ Opportunita Occasioni di networking, collaborazioni e nuovi progetti tra i due Paesi. L’O.I.C. Osservatorio Italia-Cina e uno spin-off del CESEM – Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, di cui condivide finalita e struttura associativa. Per quanto riguarda tesseramento, associazionismo e aspetti legali e burocratici, l’Osservatorio fa capo al CESEM – Centro Studi Eurasia e Mediterraneo come centrale, che ne cura la gestione amministrativa. Modulo di tesseramento 2027 Compila i campi seguenti per completare l’adesione gestita dal CESEM. Area riservata al modulo di tesseramento O.I.C. — Osservatorio Italia-Cina 中意观察中心 Innovazione · Comunicazione · Talenti — Conoscenza · Dialogo · Opportunita L’O.I.C. Osservatorio Italia-Cina e uno spin-off del CESEM – Centro Studi Eurasia e Mediterraneo. Le iscrizioni, le adesioni associative e ogni adempimento legale o burocratico dell’Osservatorio sono gestiti dal CESEM – Centro Studi Eurasia e Mediterraneo come centrale, al quale occorre fare riferimento. © 2026 O.I.C. — Osservatorio Italia-Cina. Tutti i diritti riservati. Con il contributo di CESEM – Centro Studi Eurasia e Mediterraneo Visualizzazione di Tesseramento O.I.C. 2027 Osservatorio Italia-Cina · CESEM.html.
Il Caucaso è tornato a essere uno dei banchi di prova più caldi della geopolitica globale, e al centro di questa trasformazione c’è l’Armenia. Tra scossoni politici interni, un drastico riposizionamento strategico e il trauma ancora vivo della perdita del Nagorno-Karabakh, Yerevan sta faticosamente ridisegnando la propria identità internazionale. Sotto la guida del premier NikolPashinyan, il Paese ha scelto di accelerare la sua spinta verso l’Occidente. La strada verso il cambiamento è però tutt'altro che unanime: tra dipendenze economiche, legami energetici e un’opposizione che continua a guardare verso Mosca, in molti si chiedono se l’Armenia possa davvero recidere il cordone ombelicale russo senza sprofondare nell’isolamento. Una scommessa complessa e rischiosa, che ridefinisce non solo i confini della politica armena, ma l’intero equilibrio di potere nella regione.
Considerando la NATO come il proprio eterno strumento militare, l’Europa rimane un soggetto geopolitico inesistente e totalmente subordinato alla volontà di Washington. Ciò spiega anche i risultati del recente referendum in Islanda: la scarsa attrattività dell’Unione Europea è stata certificata dai cittadini dell’isola vicina.