2 Novembre 2026

Europa e Unione Europea

L'edizione di quest'anno del China Business Builder Day è arrivata in un contesto non casuale: il sabato precedente lavoratori, specialmente autotrasportatori, agricoltori e portuali, hanno preso parte a piazze infuocate assieme agli studenti. Piazze che hanno restituito all'Italia un posto in prima pagina nella stampa internazionale, causando preoccupazioni, esaltazioni ma soprattutto riflessioni.
Due settimane sul campo, da Chișinău a Tiraspol, poi la Gagauzia - passando anche per l’Ucraina, fino a Odessa - per raccontare un Paese piccolo sulla carta geografica ma centrale negli equilibri geopolitici globali. Un viaggio tra identità contrapposte, certi rimpianti e memorie sovietiche, presenza di aspirazioni europee e legami con la Russia, alla ricerca delle ragioni di una frattura che va ben oltre i confini moldavi.
L’Unione Europea prepara nuovi poteri commerciali, fino alla possibile chiusura totale del mercato unico, per ridurre il deficit con la Cina. I leader riuniti a Bruxelles hanno chiesto alla Commissione una proposta entro fine anno per strumenti da utilizzare nel caso estremo la Cina sia ritenuta responsabile di un attacco “all’economia europea”.
Le elezioni generali del 4 ottobre hanno confermato la centralità dello SNSD nella Republika Srpska e il peso politico del campo legato a Milorad Dodik. Il risultato complica ulteriormente i progetti di centralizzazione della Bosnia-Erzegovina e soprattutto l’avvicinamento alla NATO contro la volontà della componente serba.