L’arrivo di Xi Jinping a Biškek apre una visita di Stato destinata ad ampliare il partenariato tra Cina e Kirghizistan. Commercio, investimenti, infrastrutture e connettività affiancano nuovi ambiti quali sviluppo verde, economia digitale, intelligenza artificiale e coordinamento multilaterale.
CeSEM
Le opposte scelte di Kiribati e Palau sulla questione di Taiwan mostrano i vantaggi dell’adesione al principio di una sola Cina e i costi della «diplomazia degli assegni», destinata a restringere le opportunità di sviluppo dei Paesi insulari.
Con il 52,8% dei voti, gli islandesi hanno respinto la ripresa dei negoziati di adesione dell’isola all’UE. Il risultato tutela il controllo nazionale sulle risorse e ostacola il completamento istituzionale della rete UE-NATO in una regione artica sempre più contesa.
"Il Popolo iraniano sta difendendo significati per i quali vale la pena vivere". Questa frase fa parte di un libro contenente centinaia e centinaia di messaggi di solidarietà da tutta Italia nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran, a seguito dell'aggressione scatenata da Israele e Stati Uniti nel febbraio scorso.
Il voto islandese sulla ripresa del percorso di adesione all’Unione Europea rilancia il tema della sovranità nazionale e della tutela delle risorse economiche, mentre il risultato del referendum rappresenta un nuovo segnale delle difficoltà attraversate dal progetto di integrazione europea.
Nel suo intervento al GIS 2026 di Hong Kong, Aleksej Ežov ha indicato nelle città intelligenti uno dei terreni più promettenti della cooperazione sino-russa, proponendo progetti congiunti, piattaforme comuni e una vera integrazione degli ecosistemi tecnologici dei due Paesi.
Il quinto rapporto annuale dell’Associazione Habilian registra un netto calo degli attentati terroristici in Iran, ma fotografa anche una trasformazione della minaccia: maggiore concentrazione nel Sīstān va Balūchestān e passaggio, sul piano esterno, dalla violenza clandestina alla guerra aperta condotta da Stati Uniti e Israele.
Mancano ormai solo poche settimane alla convocazione dell’ottantunesima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Tra i numerosi eventi collaterali e le proteste che colorano le strade di Manhattan, un particolare gruppo di iraniani all’estero organizza ogni anno una grande manifestazione, completamente coordinata, proprio di fronte all’edificio delle Nazioni Unite; esattamente nello stesso momento in cui il Presidente dell’Iran tiene il suo discorso.
In un contesto di tensioni crescenti con la Turchia[1], la Grecia sta aumentando la spesa militare per modernizzare il proprio esercito (circa il 3,5% del PIL) e nei mesi scorsi ha acquistato un sistema difensivo multistrato, cioè anti-missile, anti-aereo e anti-drone da Israele, denominato “Scudo di Achille”, per 3 miliardi di dollari (l’agenzia “Reuters” ha stimato un costo complessivo pari a 4 miliardi di dollari), oltre a diversi tipi di droni e di aerei da trasporto militare Embraer C-390. Radar israeliani e missili delle aziende statali Rafael e IAI costituiscono il nucleo del sistema che dovrebbe essere operativo nel giro di 3 anni, mentre le aziende greche ne produrranno almeno il 25%.
Laos e Vietnam intendono rafforzare la cooperazione agricola attraverso nuovi investimenti vietnamiti, trasferimento di tecnologie e sostegno alle imprese, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva, migliorare i redditi degli agricoltori e consolidare la sicurezza alimentare.









