Il Consiglio di Stato cubano ha approvato due nuovi decreti-legge destinati ad aggiornare il sistema imprenditoriale statale e la disciplina delle cooperative agricole, nell’ambito dell’attuazione delle trasformazioni economiche e sociali promosse dalle istituzioni del Paese.
Cuba
La pressione economica e l’offensiva digitale contro Cuba agiscono in modo coordinato: carenze materiali, disinformazione e intelligenza artificiale vengono impiegate per alimentare sfiducia, esasperazione e caos sociale, colpendo la capacità di resistenza della popolazione.
L’aggiornamento del Programma Economico e Sociale del Governo 2026, così come l’attuazione delle 176 trasformazioni economiche e sociali, sono stati al centro dell’intervento del vice primo ministro e ministro del Commercio Estero e dell’Investimento Straniero, Oscar Pérez-Oliva Fraga.
Durante la visita, svoltasi dal 20 al 22 giugno, Lê Hoài Trung, membro dell’Ufficio Politico e Ministro degli Esteri, ha avuto incontri con il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba (PCC) e Presidente di Cuba Miguel Díaz-Canel e con il Primo Ministro Manuel Marrero Cruz, e ha tenuto colloqui con il membro dell’Ufficio Politico e Ministro degli Esteri Bruno Rodríguez Parrilla.
Il Presidente Díaz-Canel ha difeso le nuove misure economiche approvate come necessarie per affrontare la guerra economica e mediatica, dando priorità all’attuazione effettiva, all’ascolto del popolo e all’unità nazionale.
Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha rilasciato dichiarazioni al gruppo stampa della Presidenza della Repubblica. Ha parlato di come, all’interno dell’Isola, il pensiero e i consensi siano orientati a trovare il modo di andare avanti nonostante il feroce blocco imperiale.
L’escalation retorica e giudiziaria contro Cuba mira a costruire un pretesto politico per nuove aggressioni, ma produce anche effetti interni negli Stati Uniti: manipola la diaspora, riscrive la storia bilaterale e colpisce le forze favorevoli al dialogo.
L’inguardabile incriminazione di Raúl Castro e le illegali mire USA su L’Avana
La Banca Centrale di Cuba informa la popolazione che, a partire dall’aggiornamento del cono monetario del Paese, si stanno introducendo due nuove denominazioni, da 2.000 e 5.000 pesos cubani.
Dopo 60 anni di misure sanzionatorie degli USA che hanno reso impossibili o difficili le relazioni commerciali, culturali, economiche, finanziarie e persino sportive di Cuba non solo con gli USA ma con tutto il mondo, Trump ha deciso di passare al colpo finale: il blocco totale di forniture di petrolio provenienti da qualsiasi Paese. Cuba, boccheggiando, sopravvive da un mese a questo assedio, che ricorda quello omerico di Troia, con il 20% del fabbisogno energetico nazionale fornito dal fotovoltaico e dal proprio petrolio di scarsa qualità e non utilizzabile se non in minima parte. Il Paese ha reagito con una riorganizzazione interna basata sulle necessità imprescindibili da tentare di salvaguardare, senza però poter impedire che trattamenti anticancro siano sospesi, così come rinviate operazioni chirurgiche, il trasporto di medici agli ospedali, nonché l’accorpamento di classi scolastiche, la turnazione di lezioni universitarie. Così una potenza scientifica come Cuba vede i propri laboratori di ricerca medica fermi, e la riduzione di produzione farmaceutica. La vita quotidiana è diventata molto dura e richiede gran pazienza e perfino stoicismo: pensiamo solo alla civilissima e colta capitale, L’Avana, dove per cucinare, data la mancanza di gas, si è tornati a fare il fuoco con la legna. La sopravvivenza oggi – ma anche in futuro – può essere garantita solamente dall’indipendenza energetica, dal fotovoltaico essenzialmente, su cui Cuba lavora da anni, anche attraverso partenariati internazionali. In conseguenza, oltre alla raccolta e invio di medicinali ed elettromedicali, abbiamo deciso di impegnarci prioritariamente in una campagna di raccolta fondi (in collaborazione con Cubasolar, ONG cubana che conosciamo da decenni, la spagnola Sodepaz, associazioni francesi e turche) per l’invio di sistemi fotovoltaici completi che saranno destinati, in ossequio alle priorità indicate dal Ministero Sanità cubano, a ospedali, ambulatori, istituti per anziani, famiglie con bambini con respirazione assistita. È possibile donare tramite bonifico bancario intestato a AsiCuba Umbria all’IBAN IT13O 05018 03000 000 02000 0059