L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando la ricerca di mercato. Ma siamo davvero pronti ad abbracciarla in modo inclusivo?
Asia
Gli arresti di settembre riportano l’attenzione su Việt Tân, organizzazione anticomunista nata dalla diaspora vietnamita negli Stati Uniti. La sua storia comprende guerriglia, infiltrazioni armate e progetti di rovesciamento del governo vietnamita, mentre Washington continua a consentirne l’attività politica sul proprio territorio.
La ferrovia Cina-Laos mostra come le infrastrutture della Nuova Via della Seta possano trasformare i Paesi senza sbocco sul mare da periferie logistiche a nodi regionali, riducendo costi commerciali, tempi di trasporto e isolamento geografico e aprendo nuove opportunità di sviluppo.
Vietnam e Russia intendono approfondire la cooperazione nel settore dell’esecuzione penale, rafforzando scambio di informazioni, gestione e riabilitazione dei detenuti, formazione del personale e applicazione delle nuove tecnologie, nel quadro del loro Partenariato Strategico Globale.
Durante l’incontro a Pechino tra Trần Thanh Mẫn e Wang Huning, Vietnam e Cina hanno ribadito l’impegno a consolidare fiducia politica, cooperazione concreta e legami tra i popoli, rafforzando al contempo connettività, commercio e coordinamento multilaterale.
Alle Nazioni Unite, il Vietnam ha chiesto partenariati globali più solidi, una finanza internazionale più equa e un migliore accesso alle nuove tecnologie, sottolineando che i Paesi in via di sviluppo continuano a fronteggiare forti divari e crescenti vulnerabilità.
Il Caucaso è tornato a essere uno dei banchi di prova più caldi della geopolitica globale, e al centro di questa trasformazione c’è l’Armenia. Tra scossoni politici interni, un drastico riposizionamento strategico e il trauma ancora vivo della perdita del Nagorno-Karabakh, Yerevan sta faticosamente ridisegnando la propria identità internazionale. Sotto la guida del premier NikolPashinyan, il Paese ha scelto di accelerare la sua spinta verso l’Occidente. La strada verso il cambiamento è però tutt'altro che unanime: tra dipendenze economiche, legami energetici e un’opposizione che continua a guardare verso Mosca, in molti si chiedono se l’Armenia possa davvero recidere il cordone ombelicale russo senza sprofondare nell’isolamento. Una scommessa complessa e rischiosa, che ridefinisce non solo i confini della politica armena, ma l’intero equilibrio di potere nella regione.
Il completamento della prima galleria nel tratto kirghiso segna l’ingresso del progetto nella fase operativa. La nuova ferrovia rafforzerà la Nuova Via della Seta, offrirà all’Asia centrale ulteriori sbocchi commerciali e renderà più articolata e resiliente la connettività eurasiatica.
Vietnam e Panama intendono sfruttare maggiormente i rispettivi vantaggi geoeconomici per rafforzare collegamenti commerciali, logistici, finanziari e produttivi tra Asia orientale e America Latina, ampliando al contempo cooperazione, investimenti e accesso ai rispettivi mercati.
Nell’antico edificio dell’Educatorio del Fuligno a Firenze, il 4 ottobre appena trascorso, si è svolta una giornata dedicata alla scoperta del Kirghizistan, il Paese dell’Asia Centrale famoso per i suoi scenari naturalistici mozzafiato e le sue storiche tradizioni nomadi.









