A dialogue to try to better understand Indonesia, a country too little known in the West but very important in Asian and global geopolitical dynamics.From “internal architecture” to relations with China (not always easy), from the vision of the “new world” that is emerging to the link with Italy, a few words from a scholar who deals with these issues directly from that “part of the world.”
Indonesia
Un dialogo per cercare di comprendere meglio l'Indonesia, un Paese troppo poco conosciuto in Occidente ma di grande importanza nelle dinamiche geopolitiche asiatiche e globali.
Dall'"architettura interna" ai rapporti (non sempre facili) con la Cina, dalla visione del "nuovo mondo" che sta emergendo al legame con l'Italia, qualche parola da uno studioso che affronta questi temi direttamente da quella "parte del mondo".
Nel bel mezzo della transizione tecnologica, il Vietnam rafforza due assi complementari: con Singapore, parchi industriali di “seconda generazione”, energia verde e finanza; con l’Indonesia, 70 anni di relazioni e rotta verso i 18 miliardi di dollari in scambi bilaterali.
La visita di lavoro del Presidente Prabowo Subianto a Mosca e l’incontro al Cremlino con Vladimir Putin segnano un salto di qualità nei rapporti bilaterali. Commercio, energia, difesa, agricoltura, nucleare civile e BRICS convergono in una cooperazione che guarda al multipolarismo.
Danantara è il nuovo progetto di investimenti proposto dal Governo indonesiano per ottimizzare e far crescere gli asset strategici dell’Indonesia.
L’articolo analizza l’evoluzione dei rapporti Russia–ASEAN nel nuovo ordine multipolare, con focus su Vietnam e Indonesia: cooperazione difesa (Su-30MK2, co-produzioni Sukhoi), nucleare civile (VVER-1200, SMR al torio), strumenti istituzionali e sfide finanziarie, regolatorie e geopolitiche, evidenziando complementarità che sostengono un equilibrio stabile. Articolo disponibile in italiano e in inglese.
Le manifestazioni scoppiate alla fine di agosto per i privilegi parlamentari e la violenza della polizia hanno precipitosamente messo alla prova il governo di Prabowo Subianto. Tra accuse di ingerenze esterne e un rapido rimpasto, Giacarta ha trovato un compromesso politico che prova a stabilizzare la scena interna.
Le rivolte scoppiate a fine agosto contro i privilegi parlamentari e la brutalità della polizia esplodono su uno sfondo di crisi del costo della vita. Allo stesso tempo, il presidente Prabowo rafforza relazioni con Cina e Russia, motivo per il quale analisti vedono il «supporto» occidentale dietro la mobilitazione.
La spinta all’ammodernamento delle forze armate indonesiane ha luogo in un quadro di diversificazione dei partner che riflette la storica politica di non allineamento di Giacarta. Tuttavia, l’acquisizione frammentata di piattaforme complesse pone rischi operativi, logistici e di credibilità strategica.
Con la sua prima visita ufficiale in Russia da Presidente, Prabowo Subianto ha consolidato il ruolo dell’Indonesia come protagonista del Sud Globale, rilanciando la visione di un ordine mondiale multipolare e suggellando importanti intese bilaterali con Mosca.