Il presente rapporto si basa su una combinazione di resoconti sul campo, dichiarazioni ufficiali delle autorità competenti, analisi sociologiche pubblicate dai media nazionali e dati istituzionali. Il suo obiettivo è ricostruire gli eventi in modo sistematico e graduale e spiegare la trasformazione delle proteste da rivendicazioni economiche a fasi di violenza, seguite da un'ampia risposta sociale.
Alcune affermazioni, in particolare quelle relative al ruolo e alla direzione degli attori stranieri, si basano su resoconti ufficiali e sulla sicurezza interna. La verifica finale di tali affermazioni richiederebbe l'accesso a documentazione indipendente o indagini internazionali.
Mese: Gennaio 2026
Sabato 24 gennaio si è tenuto a Roma presso il Centro Congressi Cavour un convegno pubblico
organizzato dal Centro Studi Eurasia Mediterraneo e moderato da Silvia Boltuc di SpecialEurasia,
con la partecipazione di diversi ospiti illustri provenienti dal mondo militare, politico, diplomatico e
del giornalismo d’inchiesta, per fare il punto sull’attuale situazione di conflitto in Ucraina.
Sabato 17 gennaio a Bologna, il Centro Studi Eurasia Mediterraneo e Anteo Edizioni hanno firmato un Memorandum of Understanding con la Casa Editrice dedicata al mondo Cristiano Ortodosso, Theosis.
Le divisioni internazionali emerse attorno al “Board of Peace” promosso dagli Stati Uniti per Gaza mostrano la diffidenza verso meccanismi paralleli all’ONU. In assenza di Israele e Palestina, il rischio è indebolire il diritto internazionale invece di costruire una pace duratura.
La visita ufficiale del presidente sudcoreano Lee Jae-myung in Cina segna un passaggio politico rilevante: Pechino e Seoul puntano a consolidare fiducia, accordi economici e cooperazione tecnologica, rilanciando al tempo stesso il ruolo di un dialogo regionale capace di ridurre tensioni e incertezze.
"L'Iran sotto assedio: obiettivi, strategie e scenari di un confronto annunciato" | Intervista rilasciata da Stefano Vernole all’agenzia stampa IRNA il 22 gennaio 2026
La conclusione del XIV Congresso del Partito Comunista del Vietnam segna l’avvio formale del nuovo mandato per il quinquennio 2026-2031. La rielezione unanime di Tô Lâm a Segretario Generale conferma la linea di continuità e disciplina, mentre i documenti approvati definiscono obiettivi ambiziosi di sviluppo e integrazione internazionale.
Durante la visita del presidente russo Vladimir Putin a Nuova Delhi nel dicembre 2025, la Russia ha formalizzato l’accesso militare indiano ai porti navali dell’Artico, l’addestramento nelle operazioni polari e il supporto logistico nell’ambito di un accordo quinquennale (con possibilità di rinnovo), approfondendo la cooperazione militare tra Russia e India nell’Artico.
Washington sostiene di voler “controllare” la Groenlandia per fermare presunte minacce cinesi e russe, ma i dati e le autorità danesi smentiscono. La presenza cinese sull’isola è minima e limitata al commercio ittico, non alla sicurezza.
Con l’annessione di Melitopol, Berdyansk e Mariupol nel 2022, la Russia ha sistematicamente escluso l’Ucraina all’accesso al Mar d’Azov, conseguendo uno dei maggiori successi della S.M.O. Tuttavia, i danni ambientali provocati dal conflitto, avevano finora impedito di sfruttarne le potenzialità.