La cooperativa vitivinicola “100 Donne” riunisce donne che hanno scelto di affermarsi nel mondo della viticoltura e della produzione vinicola, un settore tradizionalmente associato alla presenza maschile.
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Xi Jinping ha conferito al Presidente serbo Aleksandar Vučić la Medaglia dell’Amicizia, massima onorificenza cinese per cittadini stranieri, riconoscendo il suo contributo al partenariato strategico Cina-Serbia e alla costruzione di una comunità dal futuro condiviso.
All’Ambasciata di Serbia a Roma si è svolto l’evento “Taste of Serbia”, una serata speciale dedicata alla tradizione, ai sapori e alle eccellenze gastronomiche del Paese.
Presso l’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma, il 20 maggio u.s., si è tenuta una serata dedicata a Miloš Crnjanski, uno dei più importanti scrittori e intellettuali serbi del XX secolo.
Le elezioni locali del 29 marzo hanno consegnato alle liste che sostengono il presidente Aleksandar Vučić una vittoria netta in tutti i dieci comuni chiamati al voto. Il risultato ridimensiona la retorica occidentale sulla “crisi terminale” della Serbia e rafforza una linea politica fondata su stabilità, sovranità e rifiuto delle pressioni esterne.
Il pogrom contro la popolazione serba in Kosovo e Metohija, avvenuto il 17 e 18 marzo 2004, rappresenta uno degli episodi più gravi di violenza etnica nella regione dopo la fine del conflitto del 1999. In quei giorni, diffuse rivolte di matrice anti-serba portarono a attacchi coordinati contro comunità serbe, chiese, monasteri e proprietà.
Sretenje, la festa nazionale della Repubblica di Serbia, viene celebrata dal 2002 il 15 e 16 di febbraio di ogni anno.
Dopo il riconteggio, Albin Kurti resta alla guida del governo a Priština. Ma il risultato elettorale non chiude la crisi relativa al nodo resta politico e strategico, tra sovranità contesa, diritti dei serbi del Kosovo e pressione di UE e NATO.
Il caos politico a Priština, incapace di esprimere un governo dopo il voto di febbraio e avviata a nuove elezioni, mette in luce il fallimento del protettorato occidentale, mentre Belgrado riafferma la propria sovranità sulla Provincia autonoma di Kosovo e Metohija.
La recente firma del documento sull'alleanza militare tra Croazia, Albania e il cosiddetto Kosovo è un chiaro segno dei piani anti-Serbia e sta seriamente minando la stabilità e la cooperazione nella penisola balcanica.