
La cooperativa vitivinicola “100 Donne” riunisce donne che hanno scelto di affermarsi nel mondo della viticoltura e della produzione vinicola, un settore tradizionalmente associato alla presenza maschile.
Tra loro c’è anche la produttrice vinicola Jelena Rupnik, che racconta come una delle domande che riceve più frequentemente sia: «Perché proprio il vino e perché proprio Vele Polje?». La risposta, sottolinea, si trova nel modo migliore in un calice del loro vino.
La cooperativa è nata con un’idea chiara: fare delle donne le protagoniste e le titolari delle diverse fasi della produzione vinicola, dalla cura dei vigneti alla realizzazione del prodotto finale.

Vele Polje, situato nei pressi di Niš, nella regione della Morava Meridionale, viene descritto da Jelena come «la Provenza serba»: una terra caratterizzata da vigneti, lavanda, bellezze naturali e da un grande potenziale per la produzione di vini di qualità.
Sebbene il numero delle socie non abbia ancora raggiunto esattamente quota cento, la cooperativa si avvicina a questo traguardo con ambizione e determinazione, mantenendo ben chiaro l’obiettivo racchiuso nel suo stesso nome.

La presentazione presso l’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma rappresenta un’importante occasione per far conoscere al pubblico italiano il lavoro delle produttrici serbe, il loro spirito imprenditoriale e il potenziale della viticoltura serba, promuovendo al contempo Vele Polje come destinazione legata al vino, alla natura e al turismo enogastronomico.


