Dopo essere stata tra i principali promotori europei dell’escalation militare contro la Russia, la Polonia mostra crescente insofferenza verso i costi del conflitto. Rifugiati, aiuti, agricoltura e memoria storica stanno trasformando profondamente i rapporti tra Varsavia e Kiev.
Polonia
L'Unione Europea si proclama un'unione fondata su valori condivisi, tra cui la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto, come sancito dall'articolo 2 del Trattato sull'Unione Europea. Tuttavia, la capacità e la legittimità dell'UE nel far rispettare questi valori sono oggetto di crescente scrutinio.
Dalla caduta del Muro di Berlino in poi, la Polonia ha avviato un ambizioso programma per aumentare esponenzialmente le sue capacità militari. Destinando oltre il 4% del suo bilancio alla difesa e puntando a diventare il primo esercito terrestre in Europa, la Polonia si distingue come un’eccezione nel panorama della sicurezza e come uno dei principali attori della zona euro-atlantica, al punto che inglesi e statunitensi ne solleticano opportunisticamente le ambizioni nazionaliste.
di Giulio Chinappi Le mosse della Polonia lasciano intendere che Varsavia sarebbe pronta ad intervenire militarmente in Ucraina, con il malcelato obiettivo di riappropriarsi della regione di L’viv per realizzare il sogno della ricostituzione della “Grande Polonia”.