di Stefano Vernole Nel dicembre 2021, la Russia presentò agli Stati Uniti e alla NATO due bozze di accordi formali per ottenere garanzie di sicurezza legalmente vincolanti, facendo intendere che se non fossero state accolte ci sarebbero state delle conseguenze.
Russia
La guerra in Ucraina ha portato i rapporti tra Russia e Germania al punto più basso dalla fine della Guerra fredda. Berlino considera Mosca una minaccia alla sicurezza europea, sostiene Kiev e ha progressivamente smantellato gran parte dei presupposti economici della propria Ostpolitik. Da Mosca, la Germania viene vista come uno dei principali sostenitori europei della linea di confronto con la Russia.
Secondo l’analista Giulio Chinappi, le visite di Tô Lâm in Russia e Francia rappresentano una concreta espressione della politica estera indipendente e autonoma del Việt Nam e della sua visione strategica di sviluppo a lungo termine nella nuova era.
La visita di Vladimir Putin a Iturup ha riacceso una controversia che accompagna i rapporti russo-giapponesi dal 1945. Per comprenderla occorre ricostruire trattati, accordi alleati e pressioni statunitensi che hanno trasformato le Curili meridionali in uno degli ultimi contenziosi territoriali della Seconda guerra mondiale.
La quasi simultaneità tra il vertice SCO di Biškek e il G20 finanziario di Asheville ha fatto emergere un’apparente contraddizione nella politica russa: pieno coordinamento strategico con Pechino e, contemporaneamente, apertura economico-finanziaria verso Washington. Più che una frattura, si profila una ricerca di autonomia.
Vietnam e Russia puntano a imprimere nuovo slancio al Partenariato Strategico Globale, rafforzando commercio, investimenti, trasporti, energia, scienza e tecnologia e trasformando le intese politiche di alto livello in programmi e progetti concreti di cooperazione.
Nel suo intervento al GIS 2026 di Hong Kong, Aleksej Ežov ha indicato nelle città intelligenti uno dei terreni più promettenti della cooperazione sino-russa, proponendo progetti congiunti, piattaforme comuni e una vera integrazione degli ecosistemi tecnologici dei due Paesi.
I britannici sono disposti ad assumersi la responsabilità diretta dei conflitti che alimentano, oppure sanno solo nascondersi dietro i loro proxy?
Una delegazione di Hà Nội ha avviato colloqui a Mosca e San Pietroburgo per rafforzare la cooperazione con la Russia nello sviluppo delle ferrovie urbane, puntando su tecnologia, progettazione, formazione, infrastrutture sotterranee e sistemi intelligenti di gestione del traffico.
Rotte, risorse, deterrenza nucleare e diritti dei popoli indigeni fanno del Grande Nord uno snodo decisivo dell’ordine mondiale. Mentre l’Occidente ne accentua la militarizzazione e lo sfruttamento corporativo, Russia e Cina costruiscono un corridoio eurasiatico fondato su sovranità, infrastrutture e cooperazione.