14 Ottobre 2026

Aliter

L’archeologia sta diventando un nuovo terreno di scontro politico e territoriale nella Cisgiordania occupata. Alla fine dello scorso luglio 2026, nel corso della 48ma sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Busan, Corea del Sud, l’UNESCO ha assunto alcune decisioni strettamente legate ai conflitti in corso, iscrivendo con procedura d’urgenza nuovi siti nella “Lista del Patrimonio Mondiale” e, contemporaneamente, nella “Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo”: tra questi il complesso dei cinque Castelli del Monte Amel nel Libano meridionale e il sito archeologico di Sebastia, nei pressi di Nablus, dove le autorità israeliane hanno disposto l’esproprio di circa 200 ettari.
Nell’ambito dell’11° Forum Economico Orientale, tenutosi a Vladivostok dal 1° al 4 settembre 2026, Dragana Trifković, Direttrice generale del Centro per gli Studi Geostrategici, ha partecipato in qualità di relatrice alla tavola rotonda «Asia-Pacifico senza illusioni: mercati, preferenze e nuove analisi per le imprese», svoltasi il 3 settembre presso l’Università Federale dell’Estremo Oriente.
Mancano ormai solo poche settimane alla convocazione dell’ottantunesima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Tra i numerosi eventi collaterali e le proteste che colorano le strade di Manhattan, un particolare gruppo di iraniani all’estero organizza ogni anno una grande manifestazione, completamente coordinata, proprio di fronte all’edificio delle Nazioni Unite; esattamente nello stesso momento in cui il Presidente dell’Iran tiene il suo discorso.