8 Agosto 2026

Aliter

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Nell’era dell’intelligenza artificiale (IA), la sicurezza degli strumenti di sviluppo è direttamente legata alla sovranità digitale di un Paese. Il caso Claude Code è emerso come il “cavallo di Troia” dell’era dell’IA. Ha lanciato ancora una volta un segnale d’allarme: non può esserci vera sicurezza senza capacità indipendenti e controllabili lungo l’intera catena di fornitura hardware e software.
Moderato da Olimpia Fronzoni, direttrice della Casa editrice Theosis, si è svolto a Rimini sabato 4 luglio un significativo convegno organizzato dal CeSEM e dall’Associazione Russia Emilia-Romagna dal titolo: “Geopolitica e Cristianesimo. La guerra spirituale dell’Occidente contro l’Ortodossia”, con numerosi e qualificati relatori sia in presenza che da remoto.
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Su organizzazione del Consiglio internazionale per la tutela dell’ordine canonico ortodosso presso il Centro per gli studi geostrategici, in collaborazione con la casa editrice italiana Theosis Editrice, specializzata in teologia ortodossa, il 30 giugno 2026, presso il Centro stampa dell’Associazione dei giornalisti della Serbia a Belgrado, si è svolta la Conferenza internazionale dal titolo “L’ecumenismo tra dialogo e strumentalizzazione politica – riflessioni teologiche e analitiche sui processi ecumenici contemporanei”.
Il 15 giugno 2026, Stati Uniti e Iran hanno firmato un Memorandum d’Intesa che avrebbe dovuto porre fine alla guerra. L’accordo, negoziato per mesi a Islamabad e firmato elettronicamente da J.D. Vance per Washington e Qalibaf per Tehran, impegnava entrambe le parti a una cessazione immediata delle ostilita su tutti i fronti, incluso il Libano. Prometteva il rilascio di 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, deroghe sulle sanzioni per le esportazioni petrolifere e petrolchimiche, e la revoca completa del blocco navale statunitense. Una cerimonia di firma formale era prevista per il 19 giugno a Ginevra.
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Il professor Feng Lei, conosciuto anche come Ray Von, è una delle figure più interessanti dell’emergente ecosistema cinese dell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture dei dati. In qualità di fondatore, presidente e CEO di OpenPie, ha sviluppato un progetto incentrato sul data computing, sull’IA privata, sugli spazi di dati affidabili e sull’integrazione tra dati aziendali e grandi modelli di intelligenza artificiale. La sua carriera ha attraversato alcune delle principali trasformazioni tecnologiche degli ultimi due decenni, dal cloud computing e dai sistemi di database fino all’attuale dibattito sull’intelligenza artificiale, sulla sovranità dei dati e sull’IA agentica.