14 Ottobre 2026

Aliter

Il 15 giugno 2026, Stati Uniti e Iran hanno firmato un Memorandum d’Intesa che avrebbe dovuto porre fine alla guerra. L’accordo, negoziato per mesi a Islamabad e firmato elettronicamente da J.D. Vance per Washington e Qalibaf per Tehran, impegnava entrambe le parti a una cessazione immediata delle ostilita su tutti i fronti, incluso il Libano. Prometteva il rilascio di 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, deroghe sulle sanzioni per le esportazioni petrolifere e petrolchimiche, e la revoca completa del blocco navale statunitense. Una cerimonia di firma formale era prevista per il 19 giugno a Ginevra.
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Il professor Feng Lei, conosciuto anche come Ray Von, è una delle figure più interessanti dell’emergente ecosistema cinese dell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture dei dati. In qualità di fondatore, presidente e CEO di OpenPie, ha sviluppato un progetto incentrato sul data computing, sull’IA privata, sugli spazi di dati affidabili e sull’integrazione tra dati aziendali e grandi modelli di intelligenza artificiale. La sua carriera ha attraversato alcune delle principali trasformazioni tecnologiche degli ultimi due decenni, dal cloud computing e dai sistemi di database fino all’attuale dibattito sull’intelligenza artificiale, sulla sovranità dei dati e sull’IA agentica.
Lo scorso 26 maggio si è tenuta a Bratislava un’importante conferenza internazionale dal titolo “Energy Sovereignty of New Europe”, organizzata dal Club di Vienna (PANAP-Centro Paneuropeo per l’Analisi e le Previsioni Politico-Economiche) sotto la guida del Presidente Ashot Grigorian, alla quale hanno partecipato diversi relatori provenienti da tutto il Vecchio Continente tra cui parlamentari slovacchi ed europei, insieme ad analisti energetici e geopolitici.