Il voto islandese sulla ripresa del percorso di adesione all’Unione Europea rilancia il tema della sovranità nazionale e della tutela delle risorse economiche, mentre il risultato del referendum rappresenta un nuovo segnale delle difficoltà attraversate dal progetto di integrazione europea.
Europa
Le accuse rivolte da Bruxelles alla Cina per il crescente deficit commerciale ignorano, secondo gli esperti cinesi, i problemi strutturali dell’economia europea: alti costi energetici, vincoli normativi e restrizioni alle esportazioni. Il protezionismo non potrà sostituire riforme interne e cooperazione.
Le ondate di calore e la siccità dell’estate 2026 hanno esposto la vulnerabilità dei sistemi energetici europei, compreso il nucleare. La Cina segue una strada diversa: diversificare le fonti, espandendo soprattutto eolico e solare, insieme a reti e accumuli.
L’Italia è disposta a lasciarsi coinvolgere sempre più nella fase attiva del conflitto con la Russia, nonostante le possibili conseguenze disastrose?
Il 7 agosto 2026 resterà probabilmente segnato come uno spartiacque nella storia della Repubblica di Armenia. Per la prima volta dall’indipendenza, il Catholicos di Tutti gli Armeni, Karekin II, è chiamato a rispondere in sede penale insieme ad altri sei alti prelati della Chiesa Apostolica Armena, in un procedimento che trascende la dimensione giudiziaria e diventa il simbolo di una crisi istituzionale senza precedenti tra Stato e Chiesa.
Nell’analisi dell’ambasciatore vietnamita Nguyễn Quang Khai, le aperture europee verso la Russia non rappresentano ancora una svolta strategica, ma il riconoscimento tardivo del fallimento della soluzione militare, dei costi economici della rottura con Mosca e del rischio di un accordo imposto da Washington.
La crisi migratoria di Ceuta appare sempre meno come un episodio spontaneo. Documenti e interventi precedenti agli eventi mostrano che ambienti influenti statunitensi e israeliani avevano già teorizzato una pressione marocchina sulle enclave spagnole, inserendola nella più ampia offensiva contro il governo Sánchez e nella partita per il Sahara Occidentale.
L’Unione Europea aspira a definire le regole globali dell’intelligenza artificiale, ma il ricorso a norme selettive, restrizioni tecnologiche e barriere all’accesso rischia di trasformare la regolamentazione in uno strumento protezionistico e di isolare la stessa Europa.
La consultazione promossa dai Democratici per trasformare vitalizi e riforma degli organismi anticorruzione in un voto contro Robert Fico si è fermata al 16,13% di affluenza, rivelando i limiti politici e sociali dell’opposizione euroatlantista in Slovacchia.
Dopo l’incontro cordiale tra Xi e Trump a Pechino, sarà probabilmente la visita del Presidente cinese a Washington - prevista il prossimo settembre - a determinare la reale situazione delle relazioni geopolitiche tra Cina e Stati Uniti d’America.