Dalla linea ad alta velocità Whoosh in Indonesia all’asse Cina-Laos e ai cantieri in Thailandia e Malaysia, la Nuova Via della Seta sta ridisegnando mobilità, commercio e geografia economica del Sud-Est asiatico, trasformando collegamenti nazionali in una rete regionale.
Belt Road Iniziative BRI
La ferrovia Cina-Laos mostra come le infrastrutture della Nuova Via della Seta possano trasformare i Paesi senza sbocco sul mare da periferie logistiche a nodi regionali, riducendo costi commerciali, tempi di trasporto e isolamento geografico e aprendo nuove opportunità di sviluppo.
La decima “Everything Grows Conference” di Hangzhou ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti internazionali per promuovere la cooperazione innovativa lungo la Belt and Road, con la partecipazione di Maria Moreni al confronto sull’intelligenza artificiale e lo sviluppo globale.
Negli ultimi anni, i corridoi infrastrutturali sono emersi come strumenti centrali della geopolitica contemporanea, diventando non solo reti fisiche di collegamento tra Stati e regioni, ma veri e propri vettori di influenza, sviluppo e competizione globale. Attraverso strade, ferrovie, porti, oleodotti, cavi digitali e hub logistici, le grandi potenze stanno ridisegnando la mappa della connettività mondiale, utilizzando questi tracciati come leve strategiche per garantire accesso alle risorse, stabilire nuovi standard e rafforzare il proprio peso politico ed economico nei territori attraversati. Lungi dall’essere semplici infrastrutture di trasporto, i corridoi economici rappresentano una sintesi di politiche commerciali, interessi energetici, logiche industriali e visioni geoeconomiche.
Lungo la rotta della Via della Seta c'é un centro fondamentale per la storia cinese dove lo sviluppo guarda all'innovazione preservando però le tradizioni. Un giusto equilibrio che crea un modello unico.
In occasione della storica adesione della Colombia alla Belt and Road Initiative, i presidenti Xi Jinping e Gustavo Petro hanno siglato piani di cooperazione che rafforzano i legami bilaterali e aprono prospettive di sviluppo e connettività infrastrutturale. Un passo che conferma l’impegno cinese nel Sud globale.
La Colombia, Paese storicamente legato agli Stati Uniti, ha deciso di intraprendere una strada che potrebbe cambiare il suo ruolo nel panorama mondiale. Il 14 maggio 2025 lo Stato Sudamericano ha firmato le carte per l’adesione ufficiale alla Belt and Road Initiative.
Oltre un anno fa, Cina e Cuba hanno firmato un accordo di cooperazione per promuovere progetti di costruzione sull’isola caraibica nell’ambito della Belt and Road Initiative (BRI).
Università Nazarbayev, Astana. È il 7 settembre del 2013 ed è uno dei momenti di svolta cruciali nella storia recente dell’umanità: il Presidente cinese Xi Jinping annunciò un’ambiziosa iniziativa destinata a ridefinire i confini del commercio globale e le dinamiche geopolitiche del XXI secolo: la Belt and Road Initiative, conosciuta anche con il nome di Nuova Via della Seta; in quell’occasione, per la prima volta Xi delineò la volontà di realizzare un progetto mirante a connettere la Cina con l’Europa attraverso una serie di corridoi economici e infrastrutturali lungo il vasto territorio eurasiatico.
Il presidente dello Sri Lanka, Anura Kumara Dissanayake, visiterà la Cina dal 14 al 17 gennaio su invito del presidente Xi Jinping. La visita segna un passo cruciale per rafforzare i legami bilaterali e promuovere la cooperazione nella Belt and Road Initiative.