A margine dell’incontro del World Economic Forum di Tianjin, il presidente Xi Jinping ha ricevuto a Pechino il capo di Stato ecuadoriano Daniel Noboa e il primo ministro senegalese Ousmane Sonko, rafforzando la partnership strategica con i paesi del Sud del mondo e promuovendo un’agenda di sviluppo condiviso.
Ecuador
Luisa González ha rifiutato i risultati ufficiali del ballottaggio per le presidenziali, denunciando una frode premeditata e abusi di potere da parte del governo Noboa, alleato dell’imperialismo statunitense. Il popolo ecuadoriano lotta per una vera democrazia contro l’ingiustizia sistemica.
Il primo turno elettorale del 9 febbraio ha evidenziato le profonde divisioni sociali ed economiche esistenti in Ecuador. In vista del ballottaggio, Luisa González emerge come alternativa progressista contro il presidente neoliberista e filostatunitense Daniel Noboa.
Il referendum ecuadoriano del 21 aprile ha evidenziato un netto rifiuto alle proposte economiche e lavorative del presidente Noboa, con una significativa partecipazione e una critica diffusa da parte delle forze dell’opposizione.
L’incursione delle forze di polizia ecuadoregne nell’ambasciata messicana a Quito, per arrestare l’ex vicepresidente Jorge Glas, rappresenta una grave violazione del diritto internazionale, tale da suscitare indignazione globale.
di Giulio Chinappi I risultati del primo turno vedono al comando la candidata presidente correista Luisa González. La Revolución Ciudadana vince anche alle legislative, mentre due quesiti referendari fermano le trivellazioni nel Parco Nazionale Yasuní e lo sfruttamento delle miniere d’oro.
di Giulio Chinappi Il candidato alla presidenza è stato assassinato il 9 agosto nel bel mezzo della campagna elettorale, a pochi giorni dalla giornata del voto, confermata per il 20 agosto.