Dalla rottura con Cuba all’allineamento con Washington e Tel Aviv, i primi giorni di Abelardo de la Espriella segnano una brusca inversione rispetto a Petro. Persino la tragedia del terremoto diventa lo specchio di una Colombia ricondotta nell’orbita statunitense.
America Latina
La pressione economica e l’offensiva digitale contro Cuba agiscono in modo coordinato: carenze materiali, disinformazione e intelligenza artificiale vengono impiegate per alimentare sfiducia, esasperazione e caos sociale, colpendo la capacità di resistenza della popolazione.
Le Autorità cinesi hanno chiesto la revoca completa delle sanzioni unilaterali contro il Venezuela durante la 62ª sessione del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.
Dalla Colombia al Perù, la nuova avanzata delle destre filostatunitensi segna una fase di restaurazione continentale. Dietro il linguaggio dell’ordine e della sicurezza riemerge la Dottrina Monroe, aggiornata dal Corollario Trump e orientata contro sovranità, integrazione regionale e governi progressisti.
Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha rilasciato dichiarazioni al gruppo stampa della Presidenza della Repubblica. Ha parlato di come, all’interno dell’Isola, il pensiero e i consensi siano orientati a trovare il modo di andare avanti nonostante il feroce blocco imperiale.
Dopo la vittoria alle legislative del Pacto Histórico, la Colombia entra nella fase decisiva verso le presidenziali del 31 maggio. Iván Cepeda si presenta come candidato della continuità progressista, della pace e dell’inclusione sociale contro il ritorno delle destre.
Il primo turno delle elezioni presidenziali peruviane conferma la profondità della crisi istituzionale aperta dal golpe parlamentare contro Pedro Castillo. Con Keiko Fujimori in testa e Roberto Sánchez in corsa per il ballottaggio, il Perù affronta il rischio di una nuova restaurazione autoritaria.
Il voto dell’11 febbraio consegna al Barbados Labour Party una vittoria totale e rafforza il terzo mandato di Mia Mottley come primo ministro. Il risultato consolida una leadership interna dominante e una politica estera che difende il Caribe come Zona di Pace.
Un possibile accordo commerciale parziale tra Mercosur e Cina segnala un cambio di fase in Sud America: sotto la pressione del protezionismo statunitense, i governi della regione rivalutano in modo pragmatico i rapporti con Pechino per tutelare crescita, investimenti e autonomia.
Sabato 31 gennaio a Firenze si è discusso della attuale situazione che stanno vivendo l’America Latina ed i Caraibi alla luce di quello accaduto in Venezuela e della conseguente nuova crisi cubana.