16 Giugno 2026

Medio oriente

Dal punto di vista diplomatico, la posizione della Cina durante l’attuale crisi mediorientale è rimasta coerente con la sua postura geopolitica tradizionale: diplomazia invece del conflitto, sostegno alla sovranità, all’integrità territoriale e alla dignità dell’Iran nel rispetto del diritto internazionale, appoggio alla mediazione del Pakistan.
Nel dopoguerra, l’Iran sta rivelando sempre più un modello di resilienza nazionale nel quale la mobilitazione popolare, lo sviluppo infrastrutturale e la resistenza sociale sono diventati elementi centrali della deterrenza. Questa realtà, tuttavia, resta in gran parte oscurata dalle dominanti narrazioni mediatiche occidentali, concentrate soltanto sulla crisi e sul confronto. Articolo disponibile in italiano e in inglese.
Interpellato dall’IRNA, Giulio Chinappi definisce la minaccia di Donald Trump contro le infrastrutture vitali dell’Iran come una palese violazione del diritto internazionale. Nel testo si denuncia la logica coercitiva dell’ultimatum americano e il suo impatto su civili, energia e stabilità globale.