In una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni geopolitiche, segnata dal progressivo superamento dell'ordine internazionale emerso dopo la Guerra Fredda e dalla crescente competizione tra diverse visioni della governance globale, le relazioni tra Italia e Pakistan assumono un valore che va ben oltre la semplice dimensione bilaterale. Esse rappresentano infatti un esempio concreto di come il dialogo e la cooperazione, se in buona fede, possano contribuire alla costruzione di relazioni internazionali più stabili, equilibrate e orientate allo sviluppo comune.
Italia
Intervista a Demostenes Floros (analista geopolitico ed economico): “Senza una politica energetica nazionale e il controllo delle nostre aziende saremo travolti dalla deindustrializzazione. La Cina si è già mossa, l'Occidente rischia il declino”.
Il sostegno di alcuni politici italiani al Mojahedin-e Khalq (MEK) solleva interrogativi politici, etici e istituzionali. Dietro la retorica della “libertà per l’Iran” riemerge la storia controversa di un’organizzazione terroristica ostile alla Repubblica Islamica.
La Blue Economy , il settore di studio che si focalizza sulle risorse marine e costiere come vettore di sviluppo, sarebbe per l'Italia, con la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo e i suoi 7.900 km di coste, un volano importantissimo di crescita economica e rilevanza politica.
Gli USA, così come hanno fatto con il conflitto in Ucraina e la distruzione del Nord Stream, puntano ora a diventare i principali esportatori di petrolio verso Europa e in parte Asia dopo esserlo già di GNL.
Dopo i video su Camp Darby, Niscemi, Aviano e Ghedi, questo nuovo capitolo della serie sulle basi militari e sulla sovranità italiana propone una conversazione con Antonio Mazzeo, giornalista e saggista antimilitarista, da anni impegnato sui temi del MUOS, della militarizzazione della Sicilia, della presenza statunitense e NATO e del ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo.
Dopo Camp Darby e Niscemi, il nuovo capitolo della serie sulle basi militari e sulla sovranità italiana porta ad Aviano. Qui il tema diventa ancora più delicato: il rapporto tra Italia, NATO, presenza statunitense e deterrenza nucleare.
Dopo Aviano, il nuovo capitolo della serie sulle basi militari e sulla sovranità italiana arriva a Ghedi. Qui il tema diventa ancora più delicato: una base formalmente italiana può essere comunque inserita dentro la strategia nucleare della NATO e degli Stati Uniti?
Il Salotto CR50 per la Rivitalizzazione Rurale ha promosso un dialogo internazionale sino-italiano con la partecipazione di Maria Moreni, dedicato a cooperazione agricola, gestione dei disastri, innovazione tecnologica e scambi culturali, valorizzando le pratiche cinesi e nuove prospettive di collaborazione bilaterale.
“Trieste, vincere i limiti del presente, immaginare il futuro”è il titolo della prefazione di Davide Rossi a questo libro collettivo, ideato e sostenuto dal Centro Studi Eurasia Mediterraneo (CeSEM) e curato da Maria Morigi. Le parole di Davide Rossisono un buon auspicio e così le intendiamo per il futuro di Trieste.