Il 28 settembre ha preso il via presso il NetSun International Business Center, nel Netsun Building di Hangzhou, la Settimana dell’Amicizia Italia-Cina 2026.
Italia
Nel quadro della China-Italy Friendship Week, il 28 settembre una delegazione sino-italiana ha visitato OpenPie a Hangzhou, approfondendo il ruolo di sovranità dei dati, ontologie e agenti intelligenti nella trasformazione dell’intelligenza artificiale in strumento operativo per imprese e istituzioni.
In occasione della quinta Esposizione Globale del Commercio Digitale, una delegazione italiana partecipa a Hangzhou a una settimana di incontri promossa dalla Italy-China Link Association. L’apertura di una sede permanente, i programmi di formazione e un progetto sulla gestione delle emergenze indicano gli ambiti della cooperazione proposta.
È stato un importante momento di confronto e di dialogo quello che si è svolto presso l’Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan in Italia il 23 settembre 2026, dove ho avuto l’opportunità di partecipare, in rappresentanza del CESEM, a una tavola rotonda dedicata alle recenti elezioni del Kurultai e al percorso di riforme politiche e istituzionali intrapreso dal Kazakhstan.
Il giorno 15 settembre 2026, alle ore 15H30, il Centro Studi Eurasia Mediterraneo (CeSEM) in collaborazione con Musei Civici del Comune di Trieste organizza la conferenza-evento "Trieste, ponte culturale tra Europa e Cina", presso Palazzo Gopcevich, Sala “BobiBazlen”,Via Gioacchino Rossini, 4.
L’Italia è disposta a lasciarsi coinvolgere sempre più nella fase attiva del conflitto con la Russia, nonostante le possibili conseguenze disastrose?
Nei giorni scorsi, l’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha dato il via libera al passaggio di Gedi alla Antenna Media del greco Theodoris Kyriakou, una srl costituita a Milano il 12 gennaio 2026, senza però chiarire chi sia il socio unico della srl italiana[1].
Lo spostamento del raduno dei Mujaheddin del Popolo (MEK) da Parigi a Roma, a seguito della cancellazione dell'evento previsto in Francia, offre l'opportunità di rivalutare le politiche di sicurezza europee in materia di raduni politicamente sensibili. Tuttavia, un esame comparativo delle condizioni a Parigi e a Roma rivela che l'Italia, a differenza della Francia, non possiede sufficiente esperienza operativa, capacità di polizia paragonabili e un quadro giuridico trasparente per gestire i rischi derivanti da questo evento. Basandosi su precedenti avvertimenti in materia di sicurezza, sulla storia dell'organizzazione nel fomentare tensioni e sulle incertezze istituzionali in Italia, questo articolo sostiene che lo svolgimento di questo raduno non solo rappresenta una seria minaccia per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, ma è anche contrario agli interessi dell'Italia a causa delle implicazioni diplomatiche e di sicurezza transfrontaliere. Di conseguenza, le autorità italiane dovrebbero ispirarsi all'approccio preventivo francese e intervenire per annullare o sospendere l'evento.
Mentre l’Europa si prepara a estati sempre più torride e cresce il rischio di un forte El Niño, l’Italia emerge tra i Paesi più esposti all’aumento dei consumi elettrici legati al caldo. La sicurezza energetica passa ormai dalla resilienza climatica.
La cooperazione tra Italia e Cina nel campo della protezione civile intelligente non è un’ipotesi astratta, ma un percorso già avviato. La Smart Civil Protection Alliance, sostenuta dalla Italy-China Link Association, propone una nuova visione globale della resilienza.