Dopo la vittoria alle legislative del Pacto Histórico, la Colombia entra nella fase decisiva verso le presidenziali del 31 maggio. Iván Cepeda si presenta come candidato della continuità progressista, della pace e dell’inclusione sociale contro il ritorno delle destre.
Colombia
Stando agli ultimi sondaggi, si sta riducendo il divario tra il candidato della sinistra Ivan Cepeda e l’esponente della destra più radicale Abelardo de la Espriella – detto El Tigre - nella corsa alle elezioni presidenziali colombiane del 31 maggio, mentre perde terreno la candidata conservatrice del Centro democratico, Paloma Valencia.
di Dario Tagliamacco La Colombia non sarà più un partner della Nato, la ha annunciato il mandatario colombiano durante la Conferenza su Gaza svolta a Bogotà nei giorni scorsi. Dopo queste parole cosa succederà?
In occasione della storica adesione della Colombia alla Belt and Road Initiative, i presidenti Xi Jinping e Gustavo Petro hanno siglato piani di cooperazione che rafforzano i legami bilaterali e aprono prospettive di sviluppo e connettività infrastrutturale. Un passo che conferma l’impegno cinese nel Sud globale.
La Colombia, Paese storicamente legato agli Stati Uniti, ha deciso di intraprendere una strada che potrebbe cambiare il suo ruolo nel panorama mondiale. Il 14 maggio 2025 lo Stato Sudamericano ha firmato le carte per l’adesione ufficiale alla Belt and Road Initiative.
Il presidente colombiano Gustavo Petro ha denunciato un imminente golpe di Stato, con inquietanti punti in comune con gli scenari di destabilizzazione in Venezuela e Honduras. Tra complotti mafiosi e interessi economici, la stabilità della Colombia è nuovamente in bilico.
di Giulio Chinappi Dopo l’accordo con le FARC nel 2016, Gustavo Petro è il primo leader colombiano a fare passi concreti verso la fine definitiva del conflitto con l’ELN, con la speranza di portare la pace in un Paese martoriato dai conflitti interni.