L’escalation retorica e giudiziaria contro Cuba mira a costruire un pretesto politico per nuove aggressioni, ma produce anche effetti interni negli Stati Uniti: manipola la diaspora, riscrive la storia bilaterale e colpisce le forze favorevoli al dialogo.
America Latina
Dopo la vittoria alle legislative del Pacto Histórico, la Colombia entra nella fase decisiva verso le presidenziali del 31 maggio. Iván Cepeda si presenta come candidato della continuità progressista, della pace e dell’inclusione sociale contro il ritorno delle destre.
Stando agli ultimi sondaggi, si sta riducendo il divario tra il candidato della sinistra Ivan Cepeda e l’esponente della destra più radicale Abelardo de la Espriella – detto El Tigre - nella corsa alle elezioni presidenziali colombiane del 31 maggio, mentre perde terreno la candidata conservatrice del Centro democratico, Paloma Valencia.
In Bolivia è scoppiata la protesta contro il Governo eletto nei mesi scorsi. Dall'inizio di maggio i lavoratori stanno occupando le strade del Paese per dimostrare il proprio dissenso.
L’inguardabile incriminazione di Raúl Castro e le illegali mire USA su L’Avana
La vittoria del Progressive Liberal Party consolida Philip Davis al potere e interrompe la lunga alternanza a mandato unico. Ma il nuovo governo dovrà trasformare una maggioranza schiacciante in risposte concrete su costo della vita, sicurezza, immigrazione, clima e sovranità economica.
Lo storico e deputato Juan Romero sottolinea il momento di mobilitazione nazionale vissuto dal Venezuela sulla questione dell’Esequibo. L’intervento di Delcy Rodríguez davanti alla Corte Internazionale di Giustizia viene letto come parte di uno sforzo sistematico per difendere sovranità e integrità territoriale.
La vittoria dell’Antigua and Barbuda Labour Party rafforza Gaston Browne e consolida una linea estera fondata su autonomia, pragmatismo e difesa degli Stati insulari, in un contesto segnato da pressioni statunitensi, cooperazione cinese e crisi climatica.
Il primo turno delle elezioni presidenziali peruviane conferma la profondità della crisi istituzionale aperta dal golpe parlamentare contro Pedro Castillo. Con Keiko Fujimori in testa e Roberto Sánchez in corsa per il ballottaggio, il Perù affronta il rischio di una nuova restaurazione autoritaria.
La Banca Centrale di Cuba informa la popolazione che, a partire dall’aggiornamento del cono monetario del Paese, si stanno introducendo due nuove denominazioni, da 2.000 e 5.000 pesos cubani.