L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando la ricerca di mercato. Ma siamo davvero pronti ad abbracciarla in modo inclusivo?
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Il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo è tra gli enti patrocinatori di due Master promossi dall’Università Link Campus di Roma.
di Stefano Vernole Nel dicembre 2021, la Russia presentò agli Stati Uniti e alla NATO due bozze di accordi formali per ottenere garanzie di sicurezza legalmente vincolanti, facendo intendere che se non fossero state accolte ci sarebbero state delle conseguenze.
Alla riunione nazionale sulla sanità, Xi Jinping indica prevenzione, equità nell’accesso alle cure, innovazione e rafforzamento dei servizi di base come priorità del XV Piano quinquennale, ribadendo inoltre l’impegno cinese per una cooperazione sanitaria internazionale più inclusiva ed efficace.
L’interdipendenza economica tra Cina e Unione Europea non è una vulnerabilità, ma una leva di sviluppo e stabilità. Dalla transizione verde all’intelligenza artificiale, una cooperazione regolata e reciproca può rafforzare competitività, innovazione e crescita su entrambe le sponde.
Gli arresti di settembre riportano l’attenzione su Việt Tân, organizzazione anticomunista nata dalla diaspora vietnamita negli Stati Uniti. La sua storia comprende guerriglia, infiltrazioni armate e progetti di rovesciamento del governo vietnamita, mentre Washington continua a consentirne l’attività politica sul proprio territorio.
Dopo aver guidato la campagna occidentale contro l’energia russa, Washington allenta temporaneamente le sanzioni per importare diesel da Mosca. L’Europa, invece, mantiene la linea restrittiva e continua a sopportarne i costi economici, industriali e sociali, evidenziando le contraddizioni dell’alleanza transatlantica.
di Giulio Chinappi La netta bocciatura dell’iniziativa sulla neutralità lascia formalmente intatto lo storico status della Confederazione, ma consolida una traiettoria iniziata con le sanzioni contro la Russia nel 2022 e proseguita con una crescente interoperabilità militare con la NATO.
La ferrovia Cina-Laos mostra come le infrastrutture della Nuova Via della Seta possano trasformare i Paesi senza sbocco sul mare da periferie logistiche a nodi regionali, riducendo costi commerciali, tempi di trasporto e isolamento geografico e aprendo nuove opportunità di sviluppo.
Durante l’incontro a Pechino tra Trần Thanh Mẫn e Wang Huning, Vietnam e Cina hanno ribadito l’impegno a consolidare fiducia politica, cooperazione concreta e legami tra i popoli, rafforzando al contempo connettività, commercio e coordinamento multilaterale.