Le elezioni generali del 4 ottobre hanno confermato la centralità dello SNSD nella Republika Srpska e il peso politico del campo legato a Milorad Dodik. Il risultato complica ulteriormente i progetti di centralizzazione della Bosnia-Erzegovina e soprattutto l’avvicinamento alla NATO contro la volontà della componente serba.
Bosnia Erzegovina
Nella Republika Srpska, l’elezione del nuovo presidente Siniša Karan, delfino politico di Milorad Dodik, ha smentito i calcoli delle potenze occidentali. La campagna giudiziaria e politica contro il leader serbo-bosniaco non ha scalfito il blocco filoserbo e filorusso, mentre la “questione bosniaca” resta uno strumento della strategia antiserba e antirussa di Stati Uniti e Unione Europea.

