31 Ottobre 2026

Mese: Ottobre 2026

Oltre sei mesi dopo i primi attacchi statunitensi-israeliani, l’Iran ha subito gravi danni, ma non è stato sconfitto strategicamente. La durata del conflitto riflette fondamentali errori di calcolo sulla resilienza iraniana, sui limiti della coercizione militare e sulle conseguenze regionali e globali della guerra.
Negli ultimi anni, in particolare dopo l'inizio del conflitto in Ucraina, il dibattito pubblico si è infiammato attorno al concetto di informazione "controllata". Da una parte, la narrazione occidentale tende a presentare ogni mossa di Stati Uniti e Unione Europea come un passo indispensabile per la pace e il sostegno ai Paesi colpiti; dall'altra, ogni azione della Federazione Russa viene sistematicamente inquadrata come una minaccia diretta alla sicurezza europea e globale. Di fronte a una contrapposizione così netta, sorge spontanea una domanda: questa è una fotografia fedele della realtà o il risultato di una propaganda europea?
The Academy of Journalism and Communication, in cooperation with Anteo Edizioni Publishing House and the CeSEM Research Center (Italian Republic), is organizing an international scientific conference entitled “Media, Communication and Cultural Exchange between Vietnam and Italy in the Digital Era “.
di Stefano Vernole per Strategic Culture Le sanzioni Usa contro l’Iran sono dal 1979 al centro del dibattito internazionale, essendo motivate da interessi strategici, politici ed economici, e rappresentano uno strumento di pressione politica sul piano interno così come su quello estero.