Prendendo spunto da una recente puntata di Report (Rai3) dal titolo "ombre cinesi", avente per oggetto le comunità cinesi all'estero, la mafia cinese, e le presunte stazioni di polizia clandestine cinesi negli altri Paesi, mostriamo come il Soft Power, la disinformazione e la propaganda possono diventare strumento attivo dell'intelligence economica, in questo caso aventi per bersaglio la Cina. Ripercorrendo una rete fatta di istituti e ONG, aventi per oggetto spesso i "diritti umani", si risale fino alla CIA o altre agenzie dell'intelligence statunitense o europea.
Interventi
La Conferenza intitolata "Eastern Mediterranean - Black Sea Conference 25", promossa dal National Strategy Center e svoltasi ad Istanbul il 18-19 luglio, ha visto la partecipazione di vari esperti di geopolitica e relazioni internazionali provenienti da quasi 20 paesi del mondo.
The conference entitled ‘Eastern Mediterranean - Black Sea Conference 25’, promoted by the National Strategy Centre and held in Istanbul on 18-19 July, was attended by various experts in geopolitics and international relations from almost 20 countries around the world.
Recenti fatti di cronaca e inchieste giudiziarie hanno evidenziato l'alto livello di compenetrazione di aziende collegate ai servizi di intelligence israeliani e statunitensi nei settori delle telecomunicazioni, della cyber security in Italia, in una zona grigia che abbraccia aziende private e settori della pubblica amministrazione.
Il nostro Paese risulta al centro di una profonda operazione di infiltrazione e militarizzazione del settore informatico e delle telecomunicazioni, che rende gli ambienti industriali privati e pubblici sempre più controllati dall'intelligence straniera di Paesi stranieri "alleati" . In questa fondamentale puntata, Stefano Vernole ricostruirà almeno la parte emersa di questo iceberg, e le potenziali conseguenze economiche, politiche e di sovranità informatica di questa inquietante rete spionistica...
Oltre la propaganda: domande e risposte sul conflitto Iran - Israele e il Medio Oriente | Mizan News Agency intervista Maria Morigi (CeSE-M)
Éric Denécé, ex ufficiale dell’intelligence francese, riconosciuto all’unanimità dai suoi colleghi come esemplare, e direttore del Centro di Ricerca Francese sull’Intelligence (CF2R), è stato trovato morto il 12 giugno, all’età di 62 anni. Viene avanzata dagli inquirenti l’ipotesi ufficiale del suicidio, che tuttavia solleva seri dubbi tra i suoi familiari e molti osservatori.
Su invito del filosofo bielorusso Aleksej Dzermant, Stefano Vernole Vicepresidente del CeSEM e Stefano Bonilauri direttore di Anteo Edizioni sono intervenuti al Forum Internazionale dei Nuovi Sciti il 13 giugno a Minsk, dove hanno parlato della visione eurasiatista e multipolare vista dall'Italia.
C’è una richiesta in Europa di ripristinare le relazioni con Mosca e Minsk, chi ne trae beneficio e come vedono gli europei la vita dietro la “cortina di ferro”? Gli esperti italiani Stefano Bonilauri e Stefano Vernole hanno parlato a Sputnik di questo e altro.
Ventisei mesi di calo consecutivo della produzione industriale e il peso delle sanzioni alla Russia. L’invio di armi all’Ucraina ha cambiato le sorti del conflitto?
Questa puntata ha per oggetto un tema estremamente importante: quello delle rotte marittime e dei "choke points", colli di bottiglia obbligati che diventano fondamentali per la pianificazione geostrategica, in ambito sia civile, commerciale, che militare.