Recenti fatti di cronaca e inchieste giudiziarie hanno evidenziato l'alto livello di compenetrazione di aziende collegate ai servizi di intelligence israeliani e statunitensi nei settori delle telecomunicazioni, della cyber security in Italia, in una zona grigia che abbraccia aziende private e settori della pubblica amministrazione.
Il nostro Paese risulta al centro di una profonda operazione di infiltrazione e militarizzazione del settore informatico e delle telecomunicazioni, che rende gli ambienti industriali privati e pubblici sempre più controllati dall'intelligence straniera di Paesi stranieri "alleati" . In questa fondamentale puntata, Stefano Vernole ricostruirà almeno la parte emersa di questo iceberg, e le potenziali conseguenze economiche, politiche e di sovranità informatica di questa inquietante rete spionistica...
NATO
L’apertura di una missione indipendente giapponese nella NATO è considerata dalla Corea del Nord e dalla Russia un atto pericoloso che alimenta l’instabilità regionale, aumentando tensioni militari e promuovendo una corsa agli armamenti nell’Asia-Pacifico.
Il comunicato della NATO dopo il summit a Washington rivela l’interesse per l’Indopacifico, con aumenti nelle spese militari e cooperazione con Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Corea del Sud, mentre l’Ucraina continuerà a ricevere assistenza e addestramento.
Assieme a Giulio Chinappi, esperto di geopolitica, collaboratore con varie riviste, editore e creatore del blog WORLD POLITICS BLOG andiamo ad analizzare gli eventi degli ultimi giorni, cercando di capire come possono spostarsi gli equilibri internazionali a partire dagli ultimi avvenimenti quali le elezioni del nuovo presidente iraniano Masoud Pezeshkian, le elezioni in Francia che hanno visto l’affermazione del Nuovo Fronte Popolare, il summit della NATO ed infine la visita di Modi in Russia dove ha incontrato Vladimir Putin ed ha discusso della situazione attuale sulla guerra ucraina.
L’Occidente, guidato dagli Stati Uniti e dalla NATO, è accusato da Mosca di condurre una guerra su tutti i fronti contro la Russia, con piani di dispiegare nuove armi nucleari in Europa e dare vita ad esercitazioni provocatorie nei pressi dei confini russi.
di Andrea Puccio | occhisulmondo.info “La verità è che se all’esercito ucraino viene ordinato di continuare l’offensiva, si ammutina. I soldati non sono più disposti a morire”, sostiene Seymour Hersh.
E se il primo problema del nostro paese fosse l’appartenenza alla NATO?
di Vijay Prashad L’articolo che segue è la traduzione della ventinovesima newsletter (2023) di Tricontinental: Institute for Social Research effettuata dal sito del movimento Potere al Popolo
A cura de Il Vaso di Pandora Polonia al centro del mirino anche per sua espressa volontà. Al consiglio di sicurezza russo che si è tenuto nei giorni scorsi, da un lato Putin ha dichiarato che “i territori occidentali della Polonia sono un dono di Stalin e glielo ricorderemo”, dall’altro il presidente bielorusso Lukashenko ha affermato “La Wagner mi ha chiesto di andare a Varsavia“.