18 Luglio 2026

Mese: Febbraio 2024

n questa nuova puntata di “Piazza Libertà”, facciamo il punto della situazione sullo scontro politico, diplomatico e militare tornando indietro fino al febbraio del 2014 perché la guerra affonda le sue radici molto prima del febbraio 2022. Cosa è successo davvero a seguito della cosiddetta “Euromaidan”? Armando Manocchia ne discute con: Eliseo Bertolasi, analista geopolitico; Francesco Cosimato, generale; Giacomo Gabellini, ricercatore, Stefano Vernole e Stefano Orsi, analisti geopolitici.
Si è concluso il 24 febbraio a Kiev, in occasione del secondo anniversario dell’aggressione russa contro l’Ucraina, il vertice dei G7. Si tratta della prima riunione dei Capi di Stato e di governo del forum, che quest’anno si radunerà in una serie di altri appuntamenti sotto la presidenza italiana. Il consesso di Kiev è terminato con una dichiarazione congiunta sull’impegno occidentale ad impedire che la Russia vinca la guerra. Inebriati dalla tracotante pretesa di rappresentare la totalità della comunità internazionale sul delicato tema del conflitto russo-ucraino, gli Stati G7 proclamano di voler affilare le spade, mentre Mosca ottiene successi strategici sul campo di battaglia e si organizza per un eventuale conflitto esteso con la NATO.
L’Istituto Internazionale per gli Studi sul Medio Oriente e sui Balcani (IFIMES) di Lubiana, Slovenia, analizza regolarmente gli sviluppi in Medio Oriente, nei Balcani e nel mondo. Anant Mishra è visiting fellow presso il Centro internazionale per la polizia e la sicurezza, Università del Galles del Sud. Il dottor Christian Kaunert è professore di sicurezza internazionale alla Dublin City University. Nella loro analisi completa intitolata “Oltre gli aiuti umanitari: prevedere le iniziative dei Talebani per stabilizzare l’economia dell’Afghanistan per il 2024-25” analizzano le aspettative dell’economia dell’Afghanistan sotto il regime talebano.