Finanza di partenariato, formazione specialistica, cooperazione universitaria e relazioni con il Golfo stanno trasformando la Cecenia in un laboratorio della diplomazia subnazionale russa, capace di collegare lo sviluppo regionale alla proiezione della Federazione verso il mondo islamico e il Sud globale.
Federazione Russa
L’incontro tra Xi Jinping e Aljaksandr Lukašėnka a Pechino conferma l’alto livello del partenariato strategico tra Cina e Bielorussia, fondato su fiducia politica, cooperazione economica, Belt and Road e coordinamento multilaterale.
Secondo il recente rapporto del tedesco Kiel Institute, il Fondo sovrano russo ha asset liquidi pari all’1,8% del PIL rispetto al 6,5% del 2022, mentre i prestiti in sofferenza delle imprese indebitate arrivano all’11%; ciò renderebbe l’economia russa fortemente dipendente dalla Cina: 35% del commercio complessivo di Mosca, che riceverebbe da Pechino il 60% dei propri materiali critici.
Venti pacchetti di sanzioni europee, contromisure del Cremlino e una faglia geopolitica che rischia di ridisegnare i mercati globali. Eppure, nel cuore della Federazione Russa, circa 150 aziende italiane continuano a operare, strette tra l’asfissia burocratico-bancaria e la necessità di difendere vent’anni di investimenti strategici.
Il Presidente Putin ha ringraziato la parte vietnamita per lo stretto coordinamento e il contributo attivo al successo del Vertice commemorativo ASEAN-Russia, svoltosi in occasione del 35º anniversario delle loro relazioni.
Il Việt Nam ha svolto un ruolo importante nel riposizionare le relazioni ASEAN-Russia affinché diventino più strategiche, resilienti, sostanziali e meglio allineate agli interessi di entrambe le parti.
L’anno scorso, in un ampio articolo sulla Carta eurasiatica della diversità e della multipolarità nel XXI secolo, pubblicato su *Russia in Global Affairs*, ho sostenuto che le interferenze esterne negli affari dei paesi eurasiatici hanno costantemente ostacolato il loro sviluppo autonomo e di successo. Ho rintracciato questo schema dalla Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (CSCE) all’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) e alle strategie statunitensi del dopoguerra fredda di «allargamento» e dominio geostrategico articolate dagli ex consiglieri per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Anthony Lake e Zbigniew Brzezinski.
Dai primi contatti nel 1991 e dall’elevazione dei rapporti a Partenariato Strategico nel 2018, la collaborazione economica è rimasta uno dei pilastri più produttivi delle relazioni ASEAN-Russia.
CITTÀ DEL VATICANO, 16 giugno — Il 16 giugno, presso la Casa Russa a Roma, si è svolto il ricevimento dell’Ambasciata della Federazione Russa presso la Santa Sede in occasione della festa nazionale della Federazione Russa, la Giornata della Russia.
Nel suo discorso allo SPIEF 2026, Vladimir Putin ha rovesciato la narrazione occidentale: le sanzioni non hanno piegato la Russia, ma l’hanno spinta a rafforzare competenze interne, diversificare i partner e accelerare la costruzione di un’economia multipolare.