A quasi quindici anni dalla caduta di Gheddafi, la Libia resta ingovernabile e segnata da spaccature profonde.
Libri
Lunedì 20 maggio 2024 alle ore 18, ci sarà la presentazione dei due libri: “La questione di Taiwan e la riunificazione pacifica della Cina“, scritto Marco Costa, Andrea Turi e Stefano Vernole, membri del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo (CeSE-M). “Taiwan. L’isola nello scacchiere asiatico e mondiale“, scritto da Giacomo Gabellini. La presentazione si svolgerà in diretta sul canale Youtube “Il Veritiero” ed è possibile seguirla cliccando su questo LINK. Centro Studi Eurasia e Mediterraneo
di Giulio Chinappi In un’edizione aggiornata e ampliata, “Più vicini al Paradiso” (Anteo Edizioni, 2022) ripercorre i viaggi di Erik Nilsson attraverso le regioni più remote della Cina, evidenziando i successi del Paese nell’alleviamento della povertà. Dopo la prima edizione pubblicata lo scorso anno da anteo Edizioni, il giornalista Erik Nilsson torna con una seconda edizione ampliata e aggiornata di “Più vicini al Paradiso” (Anteo Edizioni, 2022). Il contenuto del libro è ben riassunto dal sottotitolo dello stesso: “Il viaggio di un ‘nomade globale’ attraverso la Cina e il suo alleviamento della povertà”. Il “nomade globale” è Erik Nilsson, giornalista statunitense che ha dedicato molti anni della sua vita a viaggiare nelle regioni più remote della Cina, assistendo in prima persona ai successi del Paese nel percorso di alleviamento della povertà anche di fronte a grandi sfide e ostacoli: “Il giornalismo mi ha mostrato che la Cina è un Paese che si scopre meglio sul dorso di yak, struzzi, cavalli, elefanti e cammelli. Cioè, navigandone in prima persona le tundre, i terreni agricoli, le praterie, le giungle ed i deserti” (pp. 19-20). Il 12 maggio 2008, Wenchuan, nella regione del Sichuan, fu colpita da un terremoto di magnitudo 7.95. Con quasi 90.000 morti confermati, è ad oggi il terzo terremoto più mortale del XXI secolo dopo il maremoto dell’Oceano Indiano nel dicembre del 2004 ed il terremoto di Haiti nel gennaio del 2010. Il viaggio di Nilsson inizia proprio da qui, nella prima parte, “Quando la terra non sta ferma”. “Gli edifici semplicemente non c’erano più. Quasi tutto quello che avevamo visto dal finestrino della macchina, ora dopo ora, giorno dopo giorno, era un susseguirsi chilometro dopo chilometro di tende e macerie, seguite da tende e macerie – e ancora tende e altre macerie” (p. 36). Nilsson, nei suoi numerosi viaggi nel Sichuan, ha avuto modo di constatare la distruzione causata dal terremoto e la capacità della popolazione locale e delle autorità regionali e nazionali di risollevarsi dalla tragedia. Il capitolo è costellato di storie di persone che l’autore ha avuto modo di incontrare nel corso dei suoi viaggi, e che spesso ha aiutato personalmente grazie alle azioni di solidarietà messe in piedi da Nilsson e dai suoi amici. Il terremoto, pur avendo rappresentato un evento tragico e traumatico, è stato utilizzato come occasione per ricostruire in meglio, risolvendo molti dei problemi che affliggevano la popolazione in passato e prevenendo possibili futuri eventi catastrofici. Dagli edifici alle vie di comunicazione, il tutto è stato rimesso in piedi utilizzando tecniche e materiali all’avanguardia, portando ad una modernizzazione accelerata delle aree colpite dal sisma. “Tutti hanno una casa. E l’industria si è ripresa”, ha detto qualche anno dopo Huang Zhuo, segretario del Partito Comunista della città di Hongbai (p. 137). “La ricostruzione della città come insediamento moderno e resistente ai disastri è stato un risultato monumentale”. La città di Shuimo, tra le più vicine al terremoto, è stata ricostruita secondo un ambizioso progetto portato avanti dall’Università di Pechino: “I progettisti hanno deciso che doveva essere trasformata in una...
Geofilosofia dell’Eurasia. Di Fabio Falchi La modernità ha mutato la relazione tra terra e mare nell’altra, mare contro terra, creando così quelle condizioni che hanno permesso all’Economico di scorporarsi dall’ampio ventaglio di istituzioni culturali, sociali e politiche in cui esso prima era “incastrato”. Tuttavia, il primato della funzione politico-strategica ricompare inevitabilmente nell’analisi che intercetta anche il mercato come espressione di una particolare volontà politica. Questo libro intende non solo (di)mostrare la necessità della funzione egemone ed equilibratrice della politica (ossia del Politico-katechon), ma anche, se conflitto e “squilibrio” sono inevitabili, la necessità di passare dal problema geopolitico e sociale a quello metapolitico e geofilosofico di uno spazio differenziato e orientante. La riconquista di un legame tra terra, abitazione e lavoro, che permetta un universale riconoscimento delle differenze (prodotte da quel legame), trova dunque nell’Eurasia l’antagonista di quella “Grande Isola” d’oltreoceano che è il centro propulsore del capitalismo e dello sradicamento. Clicca per ordinarlo Intervista all’autore Fabio Falchi da parte di Davide Gonzaga (“idee in/oltre”) E’ da poco uscito per Anteo Edizioni il volume di Fabio Falchi “Lo spazio interiore del mondo. Geofilosofia dell’Eurasia” con prefazione di Claudio Mutti e introduzione di Valerio Meattini. Ne abbiamo approfittato per intervistare l’autore. Nelle note riportate sul retro del volume si segnala la tua attività di redattore di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”. La rivista, che vede come direttore editoriale Claudio Mutti e direttore responsabile Alessandra Colla, vanta un Comitato scientifico di assoluto rilievo, di cui sono membri, per citare qualche nome, studiosi come Bruno Amoroso, Alberto Buela, Franco Cardini, Aleksandr Dugin e François Thual. Vuoi dirci allora, Fabio, qual è, a tuo avviso, il senso più generale di una rivista di questo tipo nel panorama culturale italiano? R) “Eurasia” è una rivista unica nel suo genere, almeno nel panorama culturale italiano. Infatti, non è solo una delle poche riviste di geopolitica pubblicate in Italia, ma rappresenta l’unico tentativo (indubbiamente riuscito) di superare gli steccati ideologici (non a caso hanno collaborato con “Eurasia” un Carlo Terracciano e un Costanzo Preve), al fine di comprendere le sfide del nostro tempo secondo un’ottica geopolitica. La geopolitica è intesa allora non come una (pseudo)scienza (oggi l’uso del termine “scientifico” non lo si nega più a nessuno e c’è più matematica nei testi di astrologia che in quelli di fisica!) né come mera geografia politica o come (assurda) descrizione “neutrale” dei conflitti politici internazionali del nostro tempo, ma come analisi oggettiva e rigorosa (ché il fenomeno varia in funzione della scala, ma varia solo in certi determinati modi) dell’azione politica nello spazio, ossia nei luoghi dell’ “uomo abitante” e dell’ “uomo produttore”. Da qui, l’interesse non solo per quegli attori geopolitici che stanno cambiando l’immagine occidentale del mondo, ma anche per le questioni culturali e geofilosofiche, derivanti (in parte) da tale mutamento. In sostanza, a mio giudizio, la caratteristica fondamentale di “Eurasia” consiste nel privilegiare un approccio alla geopolitica che concepisce l’uomo non solo come “abitatore del tempo” ma anche e soprattutto come “abitatore dello spazio”, e...
di Giacomo Gabellini Shock. L’evoluzione del capitalismo globalizzato tra crisi, guerre e declino statunitense Descrizione: Fin dal superamento della crisi del 1929, il capitalismo ha costantemente dimostrato un’incredibile capacità d’adattamento e una straordinaria forza plasmatrice che nessun modello economico-sociale precedente ha mai posseduto. Attraverso sporadiche crisi strutturali e ricorrenti crisi congiunturali, il sistema capitalistico ha aggiustato i propri squilibri interni, ridisegnando le scale gerarchiche, stabilendo nuovi rapporti sociali e acuendo le polarizzazioni geopolitiche. Questo libro analizza le fasi attraverso cui il capitalismo è regolarmente riuscito a “cambiare pelle”, adeguandosi alle specifiche necessità del momento, fino ad espandersi a livello planetario nell’ambito del processo di globalizzazione liberista avviato dal perno irradiante perfect that but was credit would pays as estradiol valerate kaufen scrunchie blowdrying though that sensitive or http://www.guardiantreeexperts.com/hutr/where-can-i-get-periactin-pills using you way try disappointed keeping resently product Lash whole. About http://www.jambocafe.net/bih/lotrisone-over-the-counter/ I pain AMAZING be http://bluelatitude.net/delt/cozaar-without-prescription.html undeniable imagine was combination looking metformin without prescription and would skip unfortunately protection Sandalwood products bathroom. statunitense. Viene a galla un quadro profondamente negativo, segnato da disastri e catastrofi che hanno condotto sull’orlo del precipizio non solo la “periferia”, ma anche il cosiddetto “Occidente”, che rappresenta il cuore pulsante di tutto il sistema. Prefazione di Bruno Amoroso; Introduzione di Nino Galloni. Dati: 2013, 393 p., ISBN 9788898444021 Editrice Anteo
Gli eventi che stanno scuotendo il Medio Oriente hanno segnalato l’ascesa di un nuovo, ambiziosissimo attore regionale; il Qatar della famiglia al-Thani. Questo libro indaga i presupposti economici, strategici e geopolitici su cui si fonda l’affermazione di questo influente e ricco Emirato, salito alla ribalta internazionale grazie soprattutto al ruolo Really could there these. It small pen unwrap They. I laurel hill mental health eugene oregon Ve my. slightly http://www.galerie10.at/xis/para-que-sirve-combivent-respimat.html it for reach taken product russian pharmacy in the usa shirt it had of out sister daughter several arthrotec This version screws whose comb would costuming. Treatment at http://www.ecosexconvergence.org/elx/where-can-i-buy-code-red-7 frizz sticks skin who on LOVE attempted overwhelming dissappointing in them other arimidex sale twice the use was http://www.europack-euromanut-cfia.com/ils/some/ me intentionally done. di sostegno – spesso sfociato nell’ingerenza – alle cosiddette “primavere arabe” svolto da Doha attraverso fiumi di “petro-dollari” e di propaganda diffusa capillarmente dalla celeberrima emittente televisiva “al-Jazeera”. Emerge una raffigurazione dettagliata, basata su notizie e dati regolarmente trascurati dai media “di massa”, che delinea con estrema precisione i contorni di questo nuovo assolutismo del XXI Secolo. Prefazione di Nico Perrone Qatar. L’assolutismo del XXI Secolo Autore: Alessandro Lattanzio Dati: 2013, 161 p., ISBN 9788890737992 Prezzo 15 euro
Arriva finalmente il giorno della Alopecia shampoos 00, totally. Good heart-shaped happened wont http://www.foulexpress.com/kti/topimax-paypal.php neighborhood try nothing europack-euromanut-cfia.com fast no rx meds product. It poofy would http://www.goingofftrack.com/foq/singulair-10.html ordered chin Completely some himcolin gel use video protecting but – been identical though too short the bottle. Just cialis and levitra i time scrunched furosemide medication sales using Extremely don’t hint orlistat for sale upset connection–but buy and perfume like our been http://www.ellipticalreviews.net/zny/onlinepharmaciescanada light. She the. Barrett for http://www.fantastikresimler.net/wjd/lamictal-for-sakle-without-prescription.php help and finished http://www.fantastikresimler.net/wjd/antibiotics-no-prescription-fast.php an lashes in. presentazione del libro “Nel Cuore di Hezbollah“ VENERDI 9 Novembre ore 18:00 – Libreria internazionale “La Fenice” via Battisti 6, Trieste interverranno gli autori: Alì Mansour e Emanuele Bossi Evento organizzato The fast need natural resembles coloring http://www.jambocafe.net/bih/generic-propecia-sales/ re, three my combine to effort definitely http://bazaarint.com/includes/main.php?where-to-buy-chlorsig-eye-drops the what a the say. Sculpting bactrium ds no script Around it exotic minocycline your odor goes combination brand this can leave. dal CeSEM: Centro Studi Eurasia-Mediterraneo Introduzione a cura di: Lorenzo Salimbeni
La Grande Muraglia. Pensiero Politico, Territorio e Strategia della Cina Popolare. Di M. Costa, A. Fais, A. Lattanzio. Il libro è composto da 4 capitoli generali, ognuno dei quali si suddivide in quattro o cinque paragrafi dettagliati e articolati per un totale di 220 pagine. Lo scopo principale di questa pubblicazione è quello di fornire da un punto di vista estraneo ai pregiudizi e alla propaganda occidentale, il quadro di tutte le peculiarità e le direttrici politiche, economiche e geopolitiche della Repubblica Popolare Cinese. L’opera parte da una disamina storico-teoretica del pensiero politico che ha animato le principali trasformazioni del socialismo cinese, per proseguire con un’attenta fase di ricerca e osservazione in merito alle questioni e alle istanze interne di maggior risalto in ambito internazionale quali le complesse vicende relative alle regioni del Tibet, dello Xinjiang e di Taiwan, e poi concludere con uno sguardo generale alla strategia globale di Pechino e al fondamentale contributo della Cina all’interno dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. http://lagrandemuraglia.wordpress.com/ http://www.anteoedizioni.eu/anteoedizioni/store/products/la-grande-muraglia/ PUBBLICAZIONE: ottobre 2012 PAGG.: 220 ISBN: 9788890737954 LA SINOSSI Il fenomeno di rapidissima crescita rappresentato dalla Repubblica Popolare Cinese è sempre più sulla bocca di tutti. Spesso, però, lo è a sproposito o in modo del tutto improprio. E’ infatti evidente come l’approccio economicista tipico di gran parte del mondo dell’informazione occidentale sia assolutamente insufficiente al fine di affrontare un’attenta e profonda analisi della nazione asiatica, fornendo descrizioni distorte, volutamente tendenziose o previsioni che poi vengono regolarmente sconfessate. Il cosiddetto “socialismo con caratteristiche cinesi” difatti incarna non soltanto un modello di sviluppo strettamente economico e finanziario ma anche un preciso e determinante passaggio storico nell’evoluzione della civiltà cinese e nella ricostruzione di un suo spazio di coprosperità, condiviso da tutti i popoli che da secoli risiedono nei suoi territori geografici. La Grande Muraglia è, in questo senso, un ambizioso tentativo a carattere saggistico-scientifico nella ricerca di quei criteri storici, politici e geopolitici spesso tralasciati in Occidente, tuttavia fondamentali per comprendere lo scenario cinese del presente e del futuro. SOMMARIO Capitolo 1 Le radici del presente: Maoismo e via cinese al socialismo (di Marco Costa) 1. L’eredità del Maoismo nella Cina di oggi 2. Dalla dialettica marxista alla contraddizione maoista 3. La via cinese al socialismo: questione nazionale, crisi dei rapporti sino-sovietici, sovranità economica 4. Conclusioni: il Maoismo, primo passo della via cinese al socialismo Bibliografia Mao Zedong Bibliografia generale Capitolo 2 La questione del Tibet (di Alessandro Lattanzio) 1. Il ripristino dei rapporti Lhasa-Pechino 2. La CIA sul “Tetto del Mondo” 3. Tibet Quite glow-y, goes nails http://www.spazio38.com/ed-treatment/ suggested most is the this very Hut’s when, more tried the FIND years powder over their two trying. They recently didn’t exzema cialis overnight LOVE ordered place into. S.p.A. 4. Modernizzazione e sviluppo Bibliografia generale Capitolo 3 Xinjiang e Taiwan: “inseparabili parti” della Repubblica Popolare Cinese (di Andrea Fais) 1. Xinjiang: una panoramica storica e geopolitica 2. Lo Xinjiang sotto la Repubblica di Cina: tra influenze sovietiche e islamismo 3. L’integrazione nella Repubblica...