15 Settembre 2026

Giulio Chinappi

Secondo Giulio Chinappi, il fallimento del memorandum di Islamabad non segna l’esaurimento della diplomazia, ma il prevalere della coercizione statunitense-israeliana. Gli attacchi a porti, reti energetiche e servizi essenziali mirerebbero a trasformare la sofferenza della popolazione civile in pressione politica contro Teheran.
Interpellato dall’IRNA, Giulio Chinappi definisce la minaccia di Donald Trump contro le infrastrutture vitali dell’Iran come una palese violazione del diritto internazionale. Nel testo si denuncia la logica coercitiva dell’ultimatum americano e il suo impatto su civili, energia e stabilità globale.