Secondo Giulio Chinappi, il fallimento del memorandum di Islamabad non segna l’esaurimento della diplomazia, ma il prevalere della coercizione statunitense-israeliana. Gli attacchi a porti, reti energetiche e servizi essenziali mirerebbero a trasformare la sofferenza della popolazione civile in pressione politica contro Teheran.
Giulio Chinappi
Interpellato dall’IRNA, Giulio Chinappi definisce la minaccia di Donald Trump contro le infrastrutture vitali dell’Iran come una palese violazione del diritto internazionale. Nel testo si denuncia la logica coercitiva dell’ultimatum americano e il suo impatto su civili, energia e stabilità globale.
Intervento di Giulio Chinappi all’ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia in occasione della presentazione del libro di Fidel Castro Ruz “Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee” – 4 novembre 2025.
Intervista da realizzata da Massimo Mauro per la Federazione Estero del Partito Comunista.
Una telefonata compromettente con l’ex leader cambogiano Hun Sen minaccia il governo thailandese, mentre la disputa di confine riaccende antiche tensioni. La crisi politica si intreccia con le manovre militari sino-cambogiane, testando la stabilità regionale e i fragili equilibri dell’ASEAN.
Giampiero Braida ha intervistato Giulio Chinappi sulla sua pubblicazione “Kim Il Sung: la via coreana al socialismo”.
A febbraio, la RPDC ha superato con successo gli obiettivi economici nazionali, grazie a innovazioni collettive e spinta produttiva in settori chiave quali ferro, acciaio, chimica, energia, carbone, meccanica, foreste, trasporti, materiali da costruzione e pesca, confermando il dinamismo socialista.
Intervento di Giulio Chinappi alla Seconda Conferenza Internazionale “Terrorism: State and Non-State Sponsored Versions”
a cura di Giampiero Braida per Socit FONTE ARTICOLO: https://artverkaro.altervista.org/intervista-a-giulio-chinappi-responsabile-per-lasia-di-anteo-edizioni/
La Cina ha ospitato a Kunming una serie di vertici internazionali per promuovere lo sviluppo sostenibile nella subregione del Mekong. I leader di Vietnam, Cambogia, Laos, Myanmar e Thailandia hanno discusso cooperazione economica, transizione verde e gestione condivisa delle risorse idriche.