Con il voto dell’Assemblea Nazionale del 25 giugno 2025, il Vietnam compie un passo decisivo verso la modernizzazione del proprio sistema penale, eliminando la pena capitale per otto reati non violenti e avviando una nuova era di riforme giuridiche in linea con gli standard internazionali.
Mese: Giugno 2025
Oltre la propaganda: domande e risposte sul conflitto Iran - Israele e il Medio Oriente | Mizan News Agency intervista Maria Morigi (CeSE-M)
Intervento di Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, all’inaugurazione della Sessione Plenaria del IV Forum Economico Eurasiatico, a Minsk, Bielorussia, il 26 giugno 2025.
In un contesto di tensioni inedite e crescenti rischi di conflitto su scala regionale, Pechino mantiene una linea di equilibrio scrupoloso: ribadire il rispetto della Carta Onu, condannare l’uso della forza e chiamare Stati Uniti e Israele alla responsabilità, proponendo soluzioni negoziali.
Si tratta di un quadro che porta alla ribalta la penetrazione degli apparati spionistici israeliani e statunitensi all’interno dei sistemi di sicurezza di un Paese come l’Italia, la cui posizione strategica sul Mediterraneo non può essere sottovalutata ancor più alla luce dei recenti conflitti regionali.
Intervista rilasciata da Giulio Chinappi all’agenzia stampa iraniana Tasnim News Agency. Intervista disponibile anche in inglese e persiano.
In un vertice segnato da crescente militarismo, la NATO impone ai membri un aumento della spesa al 5% del PIL, sfruttando la “minaccia cinese” per giustificare l’espansione. Un patto che rischia di trasformare l’Alleanza in una trappola per l’Europa.
In un contesto di rallentamento dell’economia globale, il Vietnam mira a diversificare mercati, catene di approvvigionamento e modelli produttivi per centrare il target di crescita dell’8 % nel 2025 e divenire un paese a reddito elevato entro il 2045.
Alla 28ª edizione del Forum di San Pietroburgo, con delegazioni provenienti da 144 Paesi e centinaia di accordi per miliardi di dollari, Mosca dimostra la propria resilienza economica, rigetta le narrazioni di crisi e guida la transizione verso un ordine multipolare basato sui BRICS.
Kim Jong Un ha inviato calorosi auguri al presidente Putin per la Festa Nazionale russa, lodando i successi della Federazione sotto la sua guida, riaffermando l’amicizia indissolubile RPDC–Russia e il reciproco impegno per sovranità, giustizia e prosperità.