Durante la visita del presidente russo Vladimir Putin a Nuova Delhi nel dicembre 2025, la Russia ha formalizzato l’accesso militare indiano ai porti navali dell’Artico, l’addestramento nelle operazioni polari e il supporto logistico nell’ambito di un accordo quinquennale (con possibilità di rinnovo), approfondendo la cooperazione militare tra Russia e India nell’Artico.
Regione artica
Mentre media e governi occidentali gonfiano la narrativa della “minaccia cinese” nell’Artico, i dati mostrano soprattutto attività scientifiche e commerciali, entro quadri legali multilaterali. La vera destabilizzazione arriva dall’unilateralismo statunitense, evidente nelle pressioni sulla Groenlandia e nella securitizzazione della regione.
"La sicurezza del pianeta e gli equilibri geopolitici che ne determinano la stabilità hanno una nuova frontiera: l’Artico, una regione che apre a opportunità economiche senza precedenti" (E. Solmavico, direttrice dell'Osservatorio d'Intelligence sull'Artico).
La cooperazione tra Russia e Cina nella rotta artica, resa accessibile dal riscaldamento globale, apre nuove opportunità economiche e geopolitiche. Il recente Forum Economico Orientale di Vladivostok ha evidenziato l’importanza strategica di questa via per il commercio e lo sviluppo regionale.
Mentre il nostro pianeta si scioglie sotto gli effetti disastrosi del cambiamento climatico, le potenze comunemente riconosciute – tra cui Cina, Russia e Stati Uniti – si organizzano per ottenere vantaggi economici e commerciali e sfruttare lo scioglimento dei ghiacciai nel cosiddetto “Grande Nord”, la regione artica.