3 Novembre 2026

BRICS+

cina-rivoluzione-verde
Tra le imponenti ciminiere e le fabbriche che caratterizzano il panorama industriale cinese, è in corso una rivoluzione silenziosa. Per decenni, infatti, il Paese ha lottato con gli elevati costi – ambientali ed economici – della sua incessante crescita e ascesa, ma ora, a Pechino, si sta affermando una nuova visione. Negli ultimi anni, la Cina ha intrapreso una “lunga marcia” verso un’economia a basse emissioni di carbonio, cercando di conciliare il proprio fabbisogno energetico con le esigenze urgenti di un clima che cambia. Ma come è iniziato questo viaggio e quali sfide ci attendono? Per rispondere a queste domande, è necessario prima esplorare la complessa storia e il contesto della transizione energetica della Cina.
AndreaTuri
A cura di CMG e China Radio International “La modernizzazione cinese si lega a doppio filo al grande sogno di rinascimento della nazione cinese, quindi con questa si tende ad ottenere uno sviluppo armonioso del Paese sia in senso materiale che in senso spirituale, cioè si cerca di trovare un’armonia fra le varie componenti dell’economia cinese con l’azione politiche, ma soprattutto con il popolo.”
di Sylvain Takoué Traduzione dal francese per il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo di Carolina Angelica Fava. Se il Presidente della Francia, Emmanuel Macron, ha convocato a Parigi un “Vertice per un nuovo patto finanziario globale”, al quale hanno preso parte, dal 22 al 24 giugno 2023, una quarantina di capi di Stato e di governo, oltre a rappresentanti delle istituzioni internazionali istituzioni finanziarie, nonché attori del settore privato e della società civile, nulla ci impedisce di essere convinti che si tratti solo di un esercizio di routine rinnovato in questo settore.