di Giulio Chinappi La Russia non fa altro che rispondere alla guerra ibrida condotta dagli Stati Uniti contro Mosca, e non ha nessuna intenzione di usare le armi nucleari, se non in risposta all’uso dello stesso tipo di ordigni. A confermarlo è stato persino il direttore della CIA.
BRICS+
di Giulio Chinappi Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune si trova attualmente in visita in Cina dal 17 al 21 luglio, occasione nella quale ha incontrato il suo omologo Xi Jinping per rafforzare la cooperazione bilaterale tra le due parti. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato dal China Daily.
Tra le imponenti ciminiere e le fabbriche che caratterizzano il panorama industriale cinese, è in corso una rivoluzione silenziosa. Per decenni, infatti, il Paese ha lottato con gli elevati costi – ambientali ed economici – della sua incessante crescita e ascesa, ma ora, a Pechino, si sta affermando una nuova visione. Negli ultimi anni, la Cina ha intrapreso una “lunga marcia” verso un’economia a basse emissioni di carbonio, cercando di conciliare il proprio fabbisogno energetico con le esigenze urgenti di un clima che cambia. Ma come è iniziato questo viaggio e quali sfide ci attendono? Per rispondere a queste domande, è necessario prima esplorare la complessa storia e il contesto della transizione energetica della Cina.
di Andrea Puccio Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, recita un noto proverbio, ma tra quanto dicono di voler fare gli Stati Uniti per arginare l’espansione cinese e quello che realmente possono fare di mezzo non c’è il mare ma ci sono le terre rare.
A cura di CMG e China Radio International “La modernizzazione cinese si lega a doppio filo al grande sogno di rinascimento della nazione cinese, quindi con questa si tende ad ottenere uno sviluppo armonioso del Paese sia in senso materiale che in senso spirituale, cioè si cerca di trovare un’armonia fra le varie componenti dell’economia cinese con l’azione politiche, ma soprattutto con il popolo.”
di Giulio Chinappi Più che unire il blocco occidentale, il vertice NATO di Vilnius sembra aver messo ulteriormente in evidenza la spaccatura interna all’Alleanza Atlantica, come dimostrano le parole del capo del governo ungherese, che continua a smarcarsi dalla linea dettata da Washington.
di Giulio Chinappi Il vertice NATO a Vilnius non ha rappresentato altro se non un’ennesima provocazione nei confronti di Russia e Cina, portando il mondo un passo più vicino alla catastrofe, come confermato dalle parole dell’ex ambasciatore Alberto Bradanini.
di Giulio Chinappi L’invio di munizioni a grappolo statunitensi all’Ucraina ha suscitato la reazione dei Paesi che ancora oggi subiscono le conseguenze dell’uso di questo tipo di ordigni da parte degli USA.
di Sylvain Takoué Traduzione dal francese per il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo di Carolina Angelica Fava. Se il Presidente della Francia, Emmanuel Macron, ha convocato a Parigi un “Vertice per un nuovo patto finanziario globale”, al quale hanno preso parte, dal 22 al 24 giugno 2023, una quarantina di capi di Stato e di governo, oltre a rappresentanti delle istituzioni internazionali istituzioni finanziarie, nonché attori del settore privato e della società civile, nulla ci impedisce di essere convinti che si tratti solo di un esercizio di routine rinnovato in questo settore.
di Sylvain Takoué Articolo originale:“Quand Joe Biden accuse Xi Jinping d’être un « dictateur»…” Traduzione per il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo di Carolina Angelica Fava