3 Novembre 2026

Ucraina

L'Istituto Internazionale per gli Studi sul Medio Oriente e sui Balcani (IFIMES) di Lubiana, Slovenia, analizza regolarmente gli sviluppi in Medio Oriente, nei Balcani e nel mondo. La Prof.ssa EcaterinaMatoi, direttrice del programma presso l'Istituto MEPEI di Bucarest, Romania, ha preparato il testo intitolato “La sala del terrore della carneficina a Mosca - Uno sfondo”, in cui esplora vari sviluppi regionali passati e presenti in relazione all'attacco terroristico Crocus in Mosca.
n questa nuova puntata di “Piazza Libertà”, facciamo il punto della situazione sullo scontro politico, diplomatico e militare tornando indietro fino al febbraio del 2014 perché la guerra affonda le sue radici molto prima del febbraio 2022. Cosa è successo davvero a seguito della cosiddetta “Euromaidan”? Armando Manocchia ne discute con: Eliseo Bertolasi, analista geopolitico; Francesco Cosimato, generale; Giacomo Gabellini, ricercatore, Stefano Vernole e Stefano Orsi, analisti geopolitici.
Si è concluso il 24 febbraio a Kiev, in occasione del secondo anniversario dell’aggressione russa contro l’Ucraina, il vertice dei G7. Si tratta della prima riunione dei Capi di Stato e di governo del forum, che quest’anno si radunerà in una serie di altri appuntamenti sotto la presidenza italiana. Il consesso di Kiev è terminato con una dichiarazione congiunta sull’impegno occidentale ad impedire che la Russia vinca la guerra. Inebriati dalla tracotante pretesa di rappresentare la totalità della comunità internazionale sul delicato tema del conflitto russo-ucraino, gli Stati G7 proclamano di voler affilare le spade, mentre Mosca ottiene successi strategici sul campo di battaglia e si organizza per un eventuale conflitto esteso con la NATO.