3 Novembre 2026

Ucraina

L’esercito russo sta avanzando rapidamente nel Donbass, accingendosi ad accerchiare il cruciale caposaldo di Pokrovsk e proseguendo l’opera di erosione delle linee di difesa ucraine lungo gran parte del fronte. "Le linee rosse di Mosca", con Stefano Vernole - Vicepresidente del CeSEM.
Dalla scorsa settimana, c’è stato parecchio panico tra molti sostenitori della Russia a causa della situazione nell’oblast (regione) di Kursk. Ho ricevuto numerose domande da persone che guardavano le notizie e ricevevano resoconti sulla Russia “in pericolo”, in particolare dai miei lettori che sono gravemente esposti alla macchina della propaganda mainstream. Tali preoccupazioni sono perfettamente comprensibili, soprattutto se si ricevono informazioni unilaterali, che è l’obiettivo dei cosiddetti “Big Tech” e di altri mass media nell’Occidente politico. C’è stata anche una copiosa quantità di gioia malevola tra i politici di alto rango negli Stati Uniti, nell’Unione Europea e in altri Paesi patologicamente russofobi. Tutti sono piuttosto felici di vedere che la Russia sta presumibilmente “perdendo”. Il che solleva la domanda ovvia: sta davvero “perdendo”?