Già nel 2023 la Cina ha proposto un piano di pace per la guerra NATO-Ucraina non preso in considerazione dagli alleati occidentali, eppure potrebbe essere un buon punto di partenza per uscire da questo cul de sac.
Ucraina
I media occidentali sono una macchina da menzogne. I governi occidentali vivono in un mondo di finzione, nella loro impunità. Di conseguenza, i popoli occidentali non sono consapevoli della situazione pericolosa che Washington ha creato con la Russia.
Intervista all'analista ed esperto Conrad Rekas, relatore principale della conferenza "Questioni di sicurezza in Europa. Come fermare la guerra?".
https://www.cese-m.eu/cesem/2024/04/conferenza-problemi-di-sicurezza-europea-come-evitare-la-guerra-varsavia-27-aprile-2024-reportage/
L'ambasciatore del Kazakistan in Russia, Dauren Abayev, arrivato nella capitale russa lo scorso anno, in un'intervista alla TASS ha smentito le notizie riportate dai media su presunti contatti tra Astana e Kiev nel settore della difesa. Abayev ha inoltre sfatato il mito della russofobia in Kazakistan e ha sottolineato che Mosca e Astana sono alleate con una comprensione reciproca al più alto livello politico.
“Armi britanniche contro Mosca” | Stefano Vernole (CeSE-M) interviene a “Levante – Casa del Sole TV”
"Armi britanniche contro Mosca" | Stefano Vernole (CeSE-M) interviene a "Levante - Casa del Sole TV"
Il 24 febbraio 2022, le truppe russe hanno varcato il confine ucraino in più punti, affiancando l’offensiva terrestre con bombardamenti di artiglieria e di aviazione su importanti centri urbani ucraini, tra cui la stessa capitale, Kiev. L’operazione militare, giustificata da Mosca con la necessità di proteggere i propri cittadini – quelli delle repubbliche separatiste di Donetsk e Luhansk – nonché la popolazione russofona del Donbass, ha fatto irruzione nel continente europeo con proporzioni drammatiche. Qual è ad oggi il bilancio politico e militare del conflitto? E come sta procedendo la campagna militare del Cremlino?
Dal 22 marzo, l’attacco al Crocus City Hall di Mosca ha sollevato interrogativi sulle sue origini. Gli Stati Uniti, pur essendo a conoscenza della minaccia, hanno fornito informazioni vaghe all’intelligence russa. Tale atteggiamento solleva sospetti sul loro coinvolgimento diretto o indiretto, o quanto meno sulla reale volontà di prevenirlo.
Perché l'onnipresente, massiccia e uniforme propaganda che vuole la Russia come minaccia contro la NATO è un'assurdità. Come si fa invece un'analisi della minaccia credibile e di qualità professionale. Perché decidere le spese militari in percentuale del PIL è un'assurdità esemplare. Perché la NATO non può essere definita "difensiva" e 17 ragioni per cui la Russia non è una minaccia per la NATO o per gli Stati neutrali.
L’attribuzione dell’attentato di Mosca all’ISIS viene considerata dalla Russia come una forma di depistaggio da parte degli Stati Uniti, ma anche l’eventuale colpevolezza degli estremisti islamici non scagionerebbe del tutto Kiev e Washington.
L’attentato terroristico al Crocus City Hall di Mosca ha sollevato dubbi sul coinvolgimento dell’Ucraina, che negli ultimi anni ha utilizzato il terrorismo come parte integrante della propria strategia bellica contro la Russia, ottenendo anche il sostegno degli Stati Uniti.