3 Novembre 2026

Ucraina

L'ambasciatore del Kazakistan in Russia, Dauren Abayev, arrivato nella capitale russa lo scorso anno, in un'intervista alla TASS ha smentito le notizie riportate dai media su presunti contatti tra Astana e Kiev nel settore della difesa. Abayev ha inoltre sfatato il mito della russofobia in Kazakistan e ha sottolineato che Mosca e Astana sono alleate con una comprensione reciproca al più alto livello politico.
Il 24 febbraio 2022, le truppe russe hanno varcato il confine ucraino in più punti, affiancando l’offensiva terrestre con bombardamenti di artiglieria e di aviazione su importanti centri urbani ucraini, tra cui la stessa capitale, Kiev. L’operazione militare, giustificata da Mosca con la necessità di proteggere i propri cittadini – quelli delle repubbliche separatiste di Donetsk e Luhansk – nonché la popolazione russofona del Donbass, ha fatto irruzione nel continente europeo con proporzioni drammatiche. Qual è ad oggi il bilancio politico e militare del conflitto? E come sta procedendo la campagna militare del Cremlino?
Perché l'onnipresente, massiccia e uniforme propaganda che vuole la Russia come minaccia contro la NATO è un'assurdità. Come si fa invece un'analisi della minaccia credibile e di qualità professionale. Perché decidere le spese militari in percentuale del PIL è un'assurdità esemplare. Perché la NATO non può essere definita "difensiva" e 17 ragioni per cui la Russia non è una minaccia per la NATO o per gli Stati neutrali.